Nel weekend appena concluso di Serie C sembrava destinata a terminare l’imbattibilità della Juve Stabia, che nella trasferta sul campo della Vibonese è andata sotto al 94º. Partita praticamente chiusa dalla rete di Franchino che stava per distruggere tutte le convinzioni di una squadra che si sentiva imbattibile. E forse anche per preservare questo stato mentale è arrivata una risposta rabbiosa dei padroni del Girone C, che al 97º hanno trovato la rete dell’incredibile pareggio grazie a Carlini; una rete che ha un valore importante perché permette alle Vespe di mantenere 9 punti di vantaggio sul Trapani secondo e, soprattutto, perché inietta altro entusiasmo nelle vene di una squadra che dà la sensazione di essere davvero invincibile. Un po’ come la Juve, quella di Serie A, con la quale ha in comune diverse cose, oltre, ovviamente, a quel nome, che in un modo o nell’altro sembra essere sempre destinato alla grandezza.

LA VERA JUVE DI C -
Poco importa che in Serie C, nel Girone A, ci sia la vera Juventus, quella U23, perché la Juve vera, almeno in questa categoria, non viene da Torino, bensì da Castellammare di Stabia. Le Vespe di Fabio Caserta, infatti, stanno dando lezioni di calcio a più o meno tutte le squadre del Girone C. Quello che doveva essere il girone del Trapani, lontano 9 punti, e del Catania, lontano addirittura 11 punti, e che invece ha come protagonista solitaria questa inattesa ed inarrestabile Juve Stabia. 36 gol fatti, appena 8 subiti (miglior attacco e miglior difesa del girone) e nessuna sconfitta, proprio come la Juventus; per trovare l’ultimo insuccesso delle Vespe in campionato, esclusi i playoff, bisogna tornare addirittura allo scorso 22 aprile, quando la Juve Stabia cadde sul campo del Casertana. Da quel momento in poi c’è stata una crescita esponenziale della squadra, partita senza troppe pressioni e arrivata ad essere, oggi, la candidata numero uno alla promozione diretta. Con buona pace delle presunte padrone del girone, che ad agosto pensavano di poter fare la voce grossa, e che alla fine si imbattute in una Juve imprendibile. Questione di nome, forse... 

GIRONE A - Avvicendamento in vetta alla classifica, con il Piacenza che approfitta della sconfitta della Carrarese contro il Siena e balza al primo posto con un successo di misura sulla Lucchese fanalino di coda. Successo importante anche per il Novara che interrompe una lunga serie di pareggi calando il poker nel match interno con l’Olbia. Successo fondamentale che permette ai piemontesi di riportarsi in zona playoff dopo un mese di risultati poco esaltanti. Arriva un altro risultato positivo anche per la Juve U23, che porta a casa un punto dalla sfida con il Gozzano; pareggio che permette di allontanare i fantasmi della crisi ed avvicinare la zona playoff, ora distante appena 3 punti. 

Risultati
: Pro Vercelli-Pistoiese 1-0; Piacenza-Lucchese 1-0; Novara-Olbia 4-0; Carrarese-Siena 1-2; Arzachena-Pro Piacenza 3-0; Arezzo-Entella 2-2; Pro Patria-Alessandria 0-0; Juventus U23-Gozzano 0-0; Pontedera-Pisa 0-2; Albissola-Cuneo 2-0.

Classifica: Piacenza* 33; Carrarese 31; Pro Vercelli** 29; Pisa* 28; Arezzo 27; Pontedera 26; Siena** 24; Entella****** 23; Novara*, Pro Patria 21; Cuneo*, Gozzano, Juventus U23 18; Alessandria 16; Pro Piacenza**, Albissola 15; Olbia*, Arzachena 14; Pistoiese** 11; Lucchese* 9.

GIRONE B - Il Pordenone continua a vincere ed è sempre più primo in un Girone che sembra aver trovato, finalmente, il suo padrone. I friulani hanno avuto ragione del Gubbio ed hanno mantenuto 6 lunghezze sulla Triestina seconda. E proprio gli uomini di Pavanel si sono imposti, nonostante l’inferiorità numerica, sulla Feralpisalò, che sembra attraversare un nuovo momento di crisi dopo le difficoltà di inizio stagione. Si chiude con un pareggio, invece, la sfida di cartello tra Imolese e Fermana, che si accontentano dello 0-0 in una partita nella quale c’era tutto da perdere per le squadre.
Altro pareggio anche per il Monza, che mette a referto la terza X nelle ultime cinque partite e scivola a 3 punti dalla zona playoff. Risultati: Virtus Verona-Fano 1-0; Triestina-Feralpisalò 2-0; Pordenone-Gubbio 1-0; Sambenedettese-Rimini 1-0; Imolese-Fermana 0-0; Vis Pesaro-Teramo 0-0; Monza-Albinoleffe 1-1; Vicenza-Ravenna 1-2; Ternana-Giana Erminio 3-3; Renate-Südtirol 0-1.

Classifica: Pordenone 35; Triestina 29; Fermana 28; Ternana*, Vis Pesaro 27; Imolese, Ravenna 26; Feralpisalò, Südtirol 25; Vicenza 24; Sambenedettese* 22; Rimini, Monza 21; Gubbio, Teramo 17; Giana Erminio, Fano, Virtus Verona 16; Renate 15; Albinoleffe 13.

GIRONE C - Detto della Juve Stabia, che sta creando il vuoto tra sé e le rivali, bisogna evidenziare il successo del Trapani sul Rende nel big match di giornata. I siciliani, grazie alla vittoria di misura davanti al pubblico amico sono tornati al secondo posto, superando proprio i calabresi. Si fermano invece Catania, bloccato sullo 0-0 dalla Sicula Leonzio, e Catanzaro, fermato sull’1-1 dal Matera; due pareggi che hanno il retrogusto dell’occasione sprecata, anche e soprattutto per lo stop della Juve Stabia, alla quale rosicchia due punti il solo Trapani. In coda bisogna registrare il secondo successo consecutivo della Viterbese, che dopo il caos di inizio anno legato allo smistamento nel Girone del sud, ha ingranato allontanandosi dall’ultima posizione. 

Risultati: Viterbese-Potenza 1-0; Vibonese-Juve Stabia 1-1; Rieti-Bisceglie 1-0; Virtus Francavilla-Paganese 1-0; Trapani-Rende 1-0; Cavese-Monopoli 1-1; Casertana-Reggina 0-1; Sicula Leonzio-Catania 0-0; Matera-Catanzaro 1-1.

Classifica: Juve Stabia* 39; Trapani*, Rende 30; Catanzaro**, Catania** 28; Monopoli** 25; Vibonese* 23; Potenza*, Casertana* 22; Reggina** 20; Cavese**, Sicula Leonzio 19; Virtus Francavilla**, Rieti* 16; Siracusa**, Bisceglie* 14; Matera*, Viterbese******** 8; Paganese* 5.