INTER

Handanovic 6,5:
Si distende sulla propria sinistra a sventare l’insidioso diagonale di Pérez.  Poco dopo non può nulla sulla conclusione dello stesso spagnolo che da due passi spedisce il pallone alle sue spalle. Controlla senza difficoltà una conclusione di Griezmann, si protrae in tuffo per la rasoiata di Ansu Fati ma la conclusione è chirurgica, bacia il palo e si addormenta in rete.

Godin 5,5: Con un intervento goffo serve involontariamente a Pérez l’assist per l’1-0 del Barcellona. Unico errore, ma fatale. L'errore decisivo influisce su una prestazione quasi perfetta.

de Vrij 5,5: Pérez sguscia via proprio dalla sua parte quando si presenta davanti alla porta per l’1-0. Per 90' gioca a testa alta e da trascinatore ma potrebbe di più anche su Suarez quando gli concede la sponda semplice a Fati. 

Skriniar 5,5: Esce in colpevole ritardo su Ansu Fati che lo brucia con un destro che i spegne all’angolino sgretolando i sogni dell’Inter.

D’Ambrosio 6,5: In proiezione offensiva sfiora il gol con un bel colpo di testa. Dal suo destro parte il lancio per Lautaro che porta all’1-1 nerazzurro.

(Dal 30’ s.t. Politano 6: Tenta la specialità della casa partendo dalla linea esterna per accentrarsi e provare il mancino ma la conclusione è poco fortunata perché pesca Lukaku in fuori gioco e annulla la rete di Lautar

Vecino 5,5: Recupera palla in pressing e lancia in porta Lukaku, bravo Lenglet a salvare tutto. L’intensità non è il suo forte e in gare come questa chi si accende e si spegne è un pericolo che non ci si può permettere.

Brozovic 5,5: Partita modesta del croato, che non gira come nelle migliori occasioni.

Borja Valero 5: Il passo è decisamente fuori epoca. Lukaku gli spalanca davanti un corridoio in cui infilarsi al massimo della velocità ma in due metri i difensori del Barcellona gliene recuperano sei.

(Dal 32’ s.t. Esposito: s.v.)

Biraghi 5,5: Servito da Lukaku spara su Neto da buona posizione. Dal suo lato Wagué e Griezmann non creano pericoli. Scolastico ma non dannoso, Conte lo sostituisce per il più offensivo Lazaro.

(Dal 24’ s.t. Lazaro 5: Nessuna giocata degna di nota e molti errori di precisione).

Lukaku 6,5: Apre subito un gran corridoio per Borja ma lo spagnolo non ha il passo giusto e l’azione non si sviluppa per quelle che erano le potenzialità. Con una finta accomoda a terra Umtiti ma sul più bello è Lenglet a murarlo. Stravince il duello fisico con Todibo ma a zero metri da Neto preferisce la potenza alla precisione e colpisce il portiere blaugrana. Lanciato da Lautaro ha la pala giusta sul destro ma tenta di saltare Neto con un tocco troppo lungo che si spegne sul fondo. Alterna grandi giocate ad errori fatali.

Lautaro 7,5: Aggancio volante e gran mancino, Neto devia in angolo e San Siro si alza d applaudire la giocata. Difende palla sull’attacco di Todibo e scarica su Lukaku per l’1-1 nerazzurro. Uccell Lenglet con un sombrero fantastico e si invola verso la porta, potrebbe servire Lukaku ma preferisce l’azione solitaria e il sinistro si spegne di poco a lato. Brilla davanti agli occhi dei dirigenti catalani. 


Conte 6: Col passo lento di Vecino e Borja in mediana è complicato vincere anche contro il Barcellona B. L’Inter gioca con cuore e si gioca la qualificazione fino a pochi minuti dal 90’. Un  peccato non aver sfruttato le molte occasioni da rete.


BARCELLONA

Neto 6,5: Si fa trovare pronto sulla conclusione centrale ma forte di Biraghi. Bravo anche sul mancino di Lautaro. Si distende ma non arriva sulla botta di Lukaku che dal limite dell’area scarica un rabbioso mancino alle sue spalle. Nel secondo tempo ipnotizza il belga che gli spara addosso da due passi.

Todibo 5: Un po’ leggero in qualche spalla contro spalla con Lautaro, che prende posizione e lo sposta col corpo, come accade in occasione dell’1-1 dell’Inter.

Lenglet 6: Si immola su Lukaku a tu per tu con Neto ed evita al belga un gol facile facile. Poco dopo la mezz’ora nell’area opposta, quella dell’Inter, dagli sviluppi di una punizione gli capita una grande occasione ma con la porta spalanca di fronte calcia a lato.

Umtiti 5,5: Anche lui esce sconfitti da molti duelli con Lautaro. Si aiuta col fisico ma spesso sbanda.

Wague 6: Dal lato di Biraghi potrebbe affondare molto di più ma invece è timido.

Rakitic 6: Palleggio scolastico e poi un acuto da professore quando palla al piede ne salta cinque e arriva alla conclusione, murata.

(Dal 18’ s.t. de Jong 6: Qualità al servizio dell’intelligenza. Gioca semplice e senza strafare)

Vidal 6,5: Marotta nel pre-gara lo ha avvicinato all’Inter e lui gioca anche per fare bella figura di fronte a Conte che lo stima. Entra nell’azione dell’1-1- blaugrana costringendo Godin all’intervento sporco che diventa assist per Perez. A centrocampo dà la sensazione di poter fare ciò che vuole.

Junior 5,5: Gioca da esterno sinistro e soffre un po’ D’Ambrosio.

Perez 6,5: Scaltro nell’approfittare dell prima disattenzione dell retroguardia nerazzurra e punire Handanovic con una conclusione ravvicinata. Spreca una clamorosa occasione da gol quando con fare egoista non serve Suarez smarcato in area di rigore e spara alto.

(Dal 40’ s.t. Ansu Fati 7: Ai fenomeni come lui basta un minuto per prendersi la scena. Anno 2002, entra al 40’ e fa gol al 41’ in un San Siro allo zenit della passione, mentre i quasi 80 mila incitavano gli uomini di Conte sull’1-1. Predestinato.

Griezmann 5,5: Svaria sul fronte d’attacco e spesso scende a palleggiare in linea mediana. Non punge mai e Valverde lo richiama in panchina.

(Dal 18’ s.t. Suarez 6,5: Il “Pistolero” prende due volte la mira ma i difensori nerazzurri lo murano in entrambe le occasioni. Poi gioca di sponda con Ansu Fati per l’assist del 2-1).

Alena 6,5: Gioca accanto a Rakitic e rischia perdendo un pallone pericoloso. Si riassesta immediatamente e fa vedere anche qualche bella giocata.

Valverde 6,5: Criticato per il troppo turnover viene a San Siro e torna a casa con i tre punti.