Inter-Benevento 6-2 

INTER 

Padelli 6: si fa trovare pronto prima su Tello e poi due volte su Insigne. Che però lo beffa su punizione, sfruttando una barriera messa male. 

Vrsaljko 6: ammonito per una brutta entrata in ritardo su Insigne, spinge meno del solito. 

Skriniar 6,5: l'anno scorso segnò il suo ultimo gol proprio contro il Benevento, per lui è un gioco da ragazzi annullare Coda. 

Ranocchia 6: a otto anni dal suo arrivo all'Inter, gioca la sua prima partita stagionale. Si vede che è un po' arrugginito, ma rimedia con l'esperienza. 

Dalbert 6,5: segna il suo primo gol italiano, spaccando la porta con un sinistro "alla Roberto Carlos" (per dirla alla Spalletti). 

Candreva 7: pronti, via e guadagna subito il rigore del vantaggio. Poco dopo segna il gol del raddoppio e a fine partita arriva anche la doppietta personale. Il migliore in campo.

Gagliardini 6: tiene la posizione senza rischiare in fase di imposizione e fa "legna" in mezzo al campo, come dimostra il cartellino giallo per un fallo su Improta. 

Brozovic 6: come al solito macina chilometri e gioca una quantità industriale di palloni, non buttandone mai via uno e sbagliando poco o nulla. Mezzo voto in meno perché colpevole sul gol del 5-2. 
(Dall'83' Joao Mario s.v.). 

Perisic 6,5: sembra viaggiare a velocità di crociera, ma manda in rete prima Dalbert e poi Lautaro Martinez. 
(Dal 67' Borja Valero 6: sempre abile in fase di palleggio). 

Icardi 6,5: trasforma con freddezza il rigore a freddo e colpisce il palo con un colpo di testa su calcio d'angolo, poi si spegne un po'. Ma sul primo gol del 2019 nerazzurro c'è la sua firma, come sottolinea Wanda sempre attivissima sui social. 
(Dal 46' Politano 6: gioca semplice, senza strafare). 

Lautaro Martinez 6,5: schierato per la seconda volta titolare con Icardi dopo la prima di campionato col Sassuolo, fatica a trovare la giusta posizione in campo. Esce il capitano e lui fa doppietta: non è un caso perché gioca più vicino alla porta. 

BENEVENTO 

Montipò 5,5: non può nulla né sul rigore di Icardi, né sul diagonale di Candreva. Tantomeno sul siluro di Dalbert e sulla doppietta di Lautaro. Ammonito per proteste dopo il gol del 5-1. 

Tuia 5,5: non riesce ad arginare gli attacchi avversari

Antei 5: commette subito un ingenuo fallo su Candreva, che causa il rigore e mette la strada in salita. 

Di Chiara 5,5: al di sotto dei propri standard.

Letizia 5,5: il capitano ci prova anche con un tiro dalla distanza, ma va in difficoltà quando viene messo in inferiorità numerica dal tandem Dalbert-Perisic. 

Tello 6: subito vicino al gol dell'1-1, il colombiano ex Juve è uno dei più presenti in entrambe le fasi di gioco pur essendo il più giovane dei suoi. 

Bandinelli 6: il regista non riesce a far girare la squadra, più per merito degli avversari che per colpe proprie. Segna di testa il gol del 5-2. 

Bonaiuto 5: corre tanto, spesso a vuoto. 
(85' Sanogo s.v.). 

Improta 6.5: costringe Gagliardini a un fallo da ammonizione e sfiora la traversa con un bel destro a girare, poi serve un bell'assist sprecato da Coda. 

Coda 5.5: il suo sinistro "sbucciato" si trasforma in un assist involontario per Insigne, contrastato in corner. Per il resto viene chiuso nella morsa Ranocchia-Skriniar. 
(Dal 74' Ricci s.v.). 

Insigne 6,5: il migliore dei suoi già prima del gol della bandiera. Si era fatto vedere già prima, causando l'ammonizione di Vrsaljko e con un paio di belle azioni in velocità palla al piede.