Il tempo di ricaricare le pile, di dimenticare una serata di insolito appannamento sotto porta dopo aver siglato 7 gol nelle ultime 9 partite di campionato, a cui vanno aggiunti i 5 in 4 in Champions League. Per Lautaro Martinez è tempo di proiettarsi al Barcellona, al match di martedì prossimo che può valere un bel pezzo di stagione per l'Inter e la qualificazione agli ottavi di finale di Champions League. La “sua” partita, perchè oltre al forte desiderio di prendersi la scena dopo aver già impressionato nell'andata del Camp Nou, il Toro sa di essere un calciatore tenuto costantemente sotto osservazione dal club blaugrana e di essere particolarmente apprezzato dal connazionale e compagno nella Selecciòn Leo Messi.

CONTATTI CONTINUI - L'Inter ne è perfettamente consapevole e, nonostante le risposte sistematicamente all'insegna della diplomazia di Beppe Marotta, l'argomento è assolutamente di stretta attualità in casa nerazzurra. L'arrivo in Europa del procuratore del giocatore sta facendo sì che i contatti tra le parti si stiano intensificando per raggiungere presto un'intesa totale sul rinnovo del contratto in scadenza a giugno 2023. Esiste da parte di tutti il desiderio di arrivare a una conclusione soddisfacente, perchè l'Inter ha investito due estati fa su Lautaro, perchè Conte stravede per il giocatore e lo sta plasmando a sua immagine e somiglianza e perchè il giocatore è riconoscente ai nerazzurri per averlo lanciato nel calcio che conta.

TRATTATIVA APERTA - Ma affinchè tutte queste premesse sfocino in un prolungamento del matrimonio, bisognerà trovare la quadra sulle cifre e, trattandosi di un calciatore di livello importante, i soldi in questione non sono pochi. La trattativa è destinata a protrarsi ancora per qualche settimana, in quanto l'Inter è pronta ad aumentare l'attuale ingaggio da 3 milioni di euro più bonus, ma la partita si gioca soprattutto sul nodo della clausola rescissoria. Al momento pari a 110 milioni di euro e che Marotta vorrebbe aumentare sensibilmente per respingere la corte delle pretendenti o annullarla del tutto. Inducendo quindi l'entourage di Lautaro ad alzare la posta. Tutto normale, tutto prevedibile. Prima però ci sono Messi, le sue magie e le sue tentazioni, da respingere con forza e convinzione: arriva il Barcellona, arriva la partita del Toro.