Alla vigilia della sfida di Champions contro il Barcellona, Antonio Conte risponde alle domande dei giornalisti presenti nella consueta conferenza stampa da Appiano Gentile.

Domani è la partita più importante da quando allena l'Inter?
“È sicuramente importante anche perché ci giochiamo la qualificazione in Champions e sicuramente è un momento importante per noi. Riavvolgendo il nastro e tornando ai sorteggi, si era parlato di un girone molto difficile e il fatto di essere arrivati all'ultima giornata con la possibilità di giocarci il passaggio in casa contro il Barcellona deve essere motivo d'orgoglio. Sarebbe importante per tutti, per l'ambiente e per i calciatori, che proseguirebbero l'esperienza in questo trofeo. Come sarebbe importante per me, che sono alla quarta Champions”. 

Crede sia un fattore positivo il turnover del Barcellona?
“Parliamo di una squadra tra le più forti al mondo, con una rosa completa. Ogni anno hanno l'obiettivo di vincere tutte le competizioni e questo significa che hanno 20 giocatori tutti molto forti. Loro sono sereni per il primo posto ma è anche vero che non hanno pressione e questo per loro è positivo. Noi dobbiamo pensare a noi stessi”.

Dovesse andare bene, che obiettivi ti porrai per il futuro?
“Dobbiamo vivere alla giornata e arrivare a Natale al meglio. La vittoria ci darà matematicamente diritto al passaggio, questo deve darci stimoli. Ma non dobbiamo guardare oltre”. 

Questa Inter è più forte di quella dell'andata?
“Sono trascorsi due mesi e abbiamo superato altri step. A Barcellona giocammo con grande coraggio, personalità e voglia, poi alla fine vinsero la partita con delle giocate importanti. È passato un po' di tempo, siamo cresciuti sotto alcuni aspetti, ma cambieranno gli interpreti perché da un bel po' di tempo abbiamo a che fare con degli infortuni. Cercheremo di esaltare i nostri pregi e cercheremo di limitare i loro. Ma sarà una partita difficile, dove soffriremo. Inutile pensare il contrario perché saremmo stolti, tutti soffrono il palleggio del Barcellona”. 

Dopo la partita con la Roma hai chiesto al pubblico più passione ad alcuni settori, cosa ti aspetti domani?
“Ci aspettiamo tanta energia positiva dal nostro stadio, da tutti i settori. Dobbiamo perseguire tutti insieme questo traguardo prestigioso”. 

L'Inter arriva a questa partita al massimo ma con qualche defezione 
“È una situazione con cui conviviamo da tempo, il fattore positivo è che tanti ragazzi stanno crescendo e si stanno responsabilizzando per colmare le difficoltà di rosa. Mancano tre partite per la sosta di Natale, c'è l'entusiasmo giusto e stiamo interpretando nel modo giusto queste partite. Dobbiamo continuare così e domani dobbiamo dare anche qualcosa in più”.

Domani si aspetta più rispetto dagli arbitri dopo la gara d'andata?
“Io chiedo sempre rispetto per me e per i miei calciatori. Adesso è inutile guardare indietro, guardiamo a domani che sarà un'altra partita e cerchiamo di essere focalizzati sulla partita. L'obiettivo è dare il massimo, il resto verrà da sé”