Un gol importante, una prestazione maiuscola, da leader e trascinatore, sotto gli occhi di tutta Italia e, soprattutto, di chi lo ha cercato, lo stima, ma non ha mai avuto la forza di credere davvero in lui. Sergej Milinkovic-Savic è stato il protagonista indiscusso dalla vittoria della Lazio sull'Inter che è valsa il sorpasso in classifica ai nerazzurri e la candidatura ufficiale della squadra di Simone Inzaghi al ruolo di anti-Juve nella corsa scudetto.

RIMPIANTO INTER E JUVE - E pensare che soltanto un anno fa la valutazione del Sergente, come è soprannominato dai tifosi biancocelesti, era letteralmente crollata. Da miglior centrocampista della Serie A in un anno il valore di Milinkovic-Savic era precipitato insieme alle sue prestazioni. Inter e Juventus, che da tempo lo stavano seguendo, non hanno avuto il coraggio (o la possibilità) di affondare il colpo e strapparlo a prezzi vantaggiosi a Claudio Lotito e oggi, per entrambe, averlo lasciato alla Lazio si sta trasformando in un autentico, doppio, rimpianto.

VALE 100 MILIONI - Il rendimento del serbo in questa stagione, culminato con la gara di ieri, fa infatti sorridere Claudio Lotito che resistendo alle avances anche di club esteri, ora ha fra le mani un autentico gioiello. Milinkovic-Savic è indispensabile nonchè un autentico valore aggiunto per Simone Inzaghi, ma è anche una tipologia di centrocampista (abbina fisico e qualità come nessuno) che né l'Inter, né la Juventus hanno nelle proprie rose e che oggi sono tornate a bramare sul mercato. Oggi, però, è tornato a volare anche il suo valore che è tornato a superare quota 100 milioni. Cifre importanti per un sogno che oggi si è trasformato in incubo. Per l'Inter e per la Juve.