All’Inter l’emergenza portiere esiste e contro la Lazio il problema è divenuto ancora più acuto. L’assenza di Handanovic è un peso che i nerazzurri non riescono a sostenere, attorno a Padelli si respira area di sfiducia a più livelli: da parte dei tifosi sugli spalti, della dirigenza, che da tempo ha deciso di non rinnovargli il contratto in scadenza e, soprattutto, da parte dei suoi compagni in campo. All’Olimpico è parso evidente soprattutto questo aspetto, le scarse aspettative che la squadra ripone nel vice Handanovic, ignorato anche quando chiama palla al difensore. Contro la Lazio, prima de Vrij e poi Skriniar hanno rischiato l’intervento con Padelli proteso in uscita, impossibile non notarlo.

PROBLEMA DA RISOLVERE - Campanelli d’allarme che non possono essere ignorati, sintomo che il reparto non si sente al sicuro. Un falla non semplice da risolvere, un cane che si morde la coda, perché, forse, Padelli in questo momento potrebbe essere il primo a sentirsi in difetto. L’Inter esce sconfitta dallo scontro diretto per due episodi, errori del singolo che pesano sul presente e sul futuro, perché quelli lasciati all’Olimpico sono punti preziosi in ottica scudetto. I nerazzurri scivolano al terzo posto, la Lazio vola al secondo a un punto dalla Juventus. La strada è ancora lunga ma ad Appiano è necessario risolvere in fretta il problema portiere.