Da Icardi a Lautaro. Non si tratta solo del passaggio di consegne nell'attacco dell'Inter, ma anche della questione rinnovi. L'anno scorso, di questi tempi, i nerazzurri iniziavano a pensare al prolungamento di contratto di Mauro, prima di un inverno che ha lasciato in eredità polemiche e...addii. Il PSG, infatti, ha risolto una grana destinata altrimenti a continuare a lungo: il rinnovo è arrivato, ma solo per favorire il prestito ai parigini. Un anno dopo, le parole chiave sono le stesse: rinnovo e attaccante. Lo scenario, però, è totalmente diverso. Con calma e tranquillità, Marotta pianifica il prolungamento di Lautaro, il cui contratto scade nel 2023. Sul piatto, un rapporto fino al 2024 e un aumento dell'ingaggio: dal milione e mezzo attuale ai quasi tre milioni

GRANA CLAUSOLA - In casa Inter c'è ottimismo, da limare vi sono solamente alcuni dettagli. L'unica vera grana è rappresentata dalla clausola da 111 milioni presente nel contratto del Toro sin dal suo arrivo in Italia. L'entourage del giocatore preferirebbe mantenerla, Marotta - dal canto suo - è spesso contrario ad accordi vincolati a clausole. L'obiettivo numero uno, ad ogni modo, è zittire le tante voci che rimbalzano dalla Spagna circa l'interesse del Barcellona. I blaugrana hanno individuato nel Toro il sostituto ideale di Suarez, e la suggestione è stata alimentata nei giorni scorsi dall'agente del giocatore: "Vederlo al Barcellona con Messi? Sì, sarebbe bello", salvo poi ritrattare: "Mi è stato chiesto se mi sarebbe piaciuto vedere giocare Lautaro con Messi. Ovviamente ho risposto di sì. A chi non piacerebbe? Non voglio assolutamente che Lautaro vada al Barcellona, lui è felicissimo all'Inter". A fine ottobre, dunque, in programma un nuovo incontro per definire l'accordo. HANDANOVIC C'È - Sullo sfondo, però, Marotta lavora anche al rinnovo di capitan Samir Handanovic. Lo sloveno, in scadenza nel 2021, prolungherà il suo rapporto fino al 2022, siglando così un contratto che profuma molto come l'ultimo della carriera (nel 2022, infatti, Handa avrà 38 anni). Entro fine mese - al massimo nella prima metà di ottobre - può arrivare la fumata bianca: stipendio confermato (3,2 milioni), rapporto prolungato. Dal caso Icardi ai rinnovi di Lautaro e Handanovic: l'Inter blinda i suoi gioielli