Siamo alla volata finale per Alexis Sanchez all'Inter. Il cileno è arrivato nella tarda mattinata odierna a Carrington, quartier generale del Manchester United, grigio in volto. Ha sostenuto l’allenamento con i compagni, da ottimo professionista. C’è solo l’Inter, però, nella sua testa, e non da oggi. Neanche convocato per la partita pareggiata ieri dai Red Devils con il Wolverhampton, El Nino Maravilla ha detto sì al progetto propostogli da Marotta e Ausilio, è pronto ad affiancare Romelu Lukaku. Felicevich, l’agente del giocatore, è in Inghilterra, dove cura ogni passaggio dei dialoghi con lo United. Non ci sono difficoltà sulla formula del trasferimento: Sanchez dovrebbe trasferirsi all’Inter in prestito gratuito, con diritto di riscatto fissato a 15 milioni di euro. C’è però ancora un nodo, l’ultimo, da sciogliere. ULTIMO NODO - Si tratta, ad oltranza, per stabilire come dividersi il pagamento dell’oneroso ingaggio del classe ’88. Sanchez percepisce circa tra 12 e 15 milioni di euro all’anno, variabili a seconda di bonus relativi a presenze e obiettivi. Cifre importanti, non è semplice quindi, nonostante collimino le volontà di tutte le parti in causa, arrivare a un accordo totale. In queste ore ci sarà un nuovo colloquio tra Felicevich e i vertici dello United, la fumata bianca è sempre più vicina. L’Inter attende l’ok definitivo, con fiducia. Ieri in casa Red Devils l'attenzione era rivolta interamente al match di campionato, possibile quindi l’operazione si sblocchi anche nella giornata di oggi, nelle prossime ore. Conte, così come per Lukaku, aspetta Sanchez a braccia aperte.