Il Chelsea non lo fa giocare, la Francia lo convoca sempre. E' la paradossale situazione in cui si trova Olivier Giroud, centravanti panchinaro in Blues ma nove titolare nella nazionale campione del mondo: l'ex Montpellier, in stagione, ha messo insieme 17 minuti in Champions League e 20 minuti nelle ultime 7 di Premier League. Frank Lampard, manager dei londinesi, preferisce il giovane Tammy Abraham, e nelle ultime uscite anche Michy Batshuayi è finito davanti al francese nelle gerarchie. Esiste una sola via d'uscita: il mercato. 

MEDIA GOL - Oggi Didier Deschamps, commissario tecnico della Francia, lo ha esaltato, sottolineando la sua media gol in nazionale (6 gol nelle ultime 8) e spiegando che la sua fiducia resta immutata nonostante i pochi minuti. Un ex centrocampista della Juve lo esalta, un altro ex centrocampista della Juve lo vuole: sì, perché Antonio Conte ci pensa per la sua Inter PROFILO IDEALE - I nerazzurri, in avanti, a gennaio, cercheranno anche un vice Lukaku. A dicembre le idee saranno più chiare, visto che ci sarà maggiore chiarezza sulle condizioni di Sanchez e si definirà meglio il futuro di Politano, sempre più sul mercato. E, se dovesse uscire l'ex Sassuolo, che piace ad Atalanta e Fiorentina, si cercherebbe un alter ego del belga, un centravanti classico e forte fisicamente. E Giroud, che Conte conosce bene (18 presenze, 5 gol, 3 assist da gennaio 2018, quando è arrivato al Chelsea, fino a fine stagione) è il profilo ideale. In scadenza di contratto nel 2020, l'Inter può prenderlo a prezzo di saldo, visto che in estate può andare via gratis. Come scrivono dall'Inghilterra, però, Lampard vuole almeno 5 milioni di euro per il classe '86. Il Chelsea lo panchina, la Francia lo chiama. E l'Inter ci pensa. 

@AngeTaglieri88