"Qui per me è finita". Isco e il Real Madrid sono ai titoli di coda, storia di un rapporto ormai agli sgoccioli da mesi e arrivato all'epilogo con la tribuna nella gara decisiva di Champions League contro l'Ajax: mentre le Merengues crollano al Bernabéu, Isco è a casa con gli amici di sempre, letteralmente imbestialito per la scelta di Santiago Solari che dopo tante panchine lo spedisce addirittura fuori dalla distinta. Lo spagnolo non ha voluto presenziare in tribuna e si è lamentato in prima persona con José Angel Sanchez, braccio destro di Florentino Perez. Una vera e propria sfuriata da parte dell'ex Malaga che ha preso malissimo l'umiliazione che Solari gli ha riservato, si è sentito poco rispettato, ha fatto intendere di non voler più avere nulla a che vedere con l'allenatore. Ma non solo.
SEGNALI D'ADDIO - Isco infatti ritiene ormai finito il suo ciclo al Real Madrid dove da ottimo talento è diventato una stella, salvo perdere il posto da titolare quest'anno con la gestione Solari. Per questo, nelle ultime ore dopo l'eliminazione dalla Champions League senza mettere neanche piede in campo, Isco ha informato il suo entourage e gli intermediari di tenere pronti i contatti con la Juventus e il Manchester City. Mentre per i Citizens sarà decisivo capire il progetto di Guardiola che vorrebbe Isco con sé da tempo, Fabio Paratici sta già lavorando da mesi nei dialoghi sotterranei con gli agenti dello spagnolo che ha manifestato la volontà di lasciare Madrid. I segnali di queste ore sono stati ancor più forti e chiari: vuole andarsene, si è fatto sentire anche con la Juve, l'Isco furioso guarda già oltre e Paratici ha impostato i primi discorsi concreti su questo fronte. Ci sarà poi una trattativa da condurre col Real Madrid e un Manchester City da sfidare, ma la Juve c'è e flirta con Isco. Adesso più che mai, si entra nel vivo.