Isco è in rottura definitiva con Santiago Solari. Limite di sopportazioni, stoccate in pubblico, sembrano non esserci più barriere nella tensione tra l'allenatore del Real Madrid e il trequartista spagnolo ormai ai margini del suo progetto tecnico. Una situazione aggravata negli ultimi giorni ma che si era infiammata da mesi, non a caso la Juventus è informata sul fronte Isco da novembre: Paratici si informa continuamente anche nelle ultime settimane, il filo diretto con chi cura gli interessi di Isco è continuo, perché la Juve vuole farsi trovare pronta se davvero a giugno dovesse arrivare l'apertura alla cessione dopo anni interi a rincorrere e desiderare l'approdo dell'ex Malaga.

LA PANCHINA... E PEP - Come vi abbiamo già raccontato, Isco ha aperto ai bianconeri senza esitare ma sa molto bene che c'è anche il Manchester City in prima fila. Pep Guardiola stravede per lo spagnolo e lo ha messo nel mirino, la Juve sa che la concorrenza diventerebbe feroce. Paratici agisce nell'ombra, mantiene i contatti diretti, non vuole perdere d'occhio la situazione settimana dopo settimana viste le tensioni attorno a Isco.
Ma attenzione: il suo destino dipenderà per grande parte dalla scelta di Florentino Perez sull'allenatore. Dovesse andar via Santiago Solari a fine anno, non è esclusa una permanenza in base a chi sarà il nuovo manager delle Merengues; altrimenti, dovesse restare sulla panchina blanca, Isco chiederebbe senza dubbi e con certezza la cessione immediata. Questione di tempo, attese decisive da non sottovalutare. Basti pensare a quanto accaduto per Paul Pogba, in fuga da Manchester con rabbia continua e feeling con la Juventus finché Mourinho è stato esonerato e Solskjaer lo ha rimesso al centro del progetto. Servono prudenza e contatti continui, la Juve è in fila. Aspettando Isco...