Fino a prova contraria Max Allegri è e rimane l'allenatore della Juve anche per la prossima stagione. Proseguono i contatti esplorativi della dirigenza bianconera per non farsi trovare impreparata, ma Andrea Agnelli e lo stesso tecnico si sono già esposti nell'immediato dopo Juve-Ajax. Così si lavora per costruire la Juve che verrà, un processo di rinnovamento già avviato la scorsa stagione che dovrà proseguire. Forze fresche, di gambe e di testa, questo chiede Allegri in ogni reparto. Non una lista della spesa fatta di nomi e cognomi, nonostante le preferenze per alcuni giocatori non manchino di certo: ma un rapporto così lungo e vincente negli anni ha sempre visto Allegri allenare e la dirigenza fare mercato, così sarà anche nella prima vera sessione senza Beppe Marotta e con Fabio Paratici definitivamente al timone. Un esterno basso di qualità, un difensore centrale di spessore internazionale, un centrocampista top nella doppia fase, una punta e o un esterno d'attacco.

LA SITUAZIONE – Prima di tutto, la certezza è quella di dover vendere per ogni singolo acquisto. Questione di bilancio, senza dubbio: dal solo mercato la Juve è chiamata a limare il passivo di oltre 100 milioni della passata stagione. Ma anche di spazi, perché anche in campionato ormai la lista è più che satura tra la “promozione” di Rodrigo Bentancur fuori dai parametri degli under 21 e l'ingaggio di Aaron Ramsey, anche al netto del ritiro di Andrea Barzagli.
LA LISTA – E allora ecco richiesta per richiesta quali sono i nomi in lista. A cominciare dal difensore centrale, Koulibaly è il sogno proibito, Varane l'obiettivo più costoso, De Ligt forse già il rimpianto, mentre le varie alternative su cui si lavora per ora rispondono ai nomi di Umtiti e Manolas, Ruben Dias, Hummels e Alderweireld. Capitolo esterno: il fattore De Sciglio aiuterà ad affrontare in ogni caso la partenza di uno tra Spinazzola e Alex Sandro (o Cancelo) indipendentemente dalla scelta del loro erede, c'è Grimaldo in pole dopo il ritorno di Zidane al Real che ha congelato la pista Marcelo ma si lavora anche su esterni destri e Sidibé in tal senso potrebbe tornare d'attualità in casa Juve. A centrocampo il sogno resta Pogba, il grande colpo su cui si lavora potrebbe essere lui, con Ndombelé opzione alternativa decisamente costosa e i big Milinkovic Savic e Kanté su cui non si allenta la presa anche lontano dai riflettori, come per Isco. In attacco tutto ruota attorno a Dybala, nel frattempo si cerca non solo un esterno per il dopo Douglas Costa con Chiesa in cima alla lista, ma anche su nuove prime punte che possano sostituire o affiancare la coppia Mandzukic-Kean per spalleggiare Ronaldo: c'è Icardi da tempo sul piatto, sta tornando viva la pista Lukaku. La stagione della Juve è finita in ampio anticipo, il mercato è iniziato anche prima del previsto, oltre a Ramsey ci sono cinque colpi da sparare per continuare a crescere. Con Allegri, fino a prova contraria.