Emre Can, escluso dalla lista Champions della Juve, ne ha approfittato per tornare a Francoforte. Il centrocampista è rientrato alla Geschwister-Scholl-Schule, scuola elementare che frequentava da bambino. Il motivo? Can ha donato 10mila euro ad un'associazione scolastica che aiuta le vittime del bullismo.  “Anche io ho studiato qua, non ero bravissimo, ma mi impegnavo - il racconto del giocatore - bisogna fare così nel calcio e nella vita: chi ha un obiettivo può sempre ottenerlo, basta fare sacrifici". E ne sta facendo anche ora, Emre, che in conferenza stampa è stato lodato da Bonucci: "Devo fargli un grande applauso. Pur non essendo disponibile per la trasferta, si è fermato a concludere l’allenamento da solo".