Passano i giorni. La posizione di Emre Can non cambia all'interno delle gerarchie di Maurizio Sarri: il centrocampista è sempre lì, in fondo, ultimo tra gli ultimi. Se gli zero minuti in Coppa Italia contro l'Udinese avevano anche stupito, a questo punto ci si sarebbe stupiti di un suo impiego contro la Roma, senza nemmeno tirare in ballo le sfide di campionato. È dal mercato piuttosto che ci si aspetta novità. Che sono in arrivo e non sembrano piacere troppo la Juve.

DORTMUND SI, EVERTON NO – L'offerta giusta, quella capace di accontentare la società bianconera, era in arrivo da Liverpool sponda Everton. Compresa tra i 30 e i 35 milioni, al di là della formula, bonus inclusi. Alla Juve andava bene così. Non al giocatore, che nemmeno sotto frustrazione di un totale non impiego ha deciso dopo attenta riflessione di aprire ai rivali di un tempo, stesso ostacolo in chiave Manchester United: è ancora troppo legato e grato all'ambiente del Liverpool per passare a un club così rivale. E allora tutto continua a fare il gioco del Borussia Dortmund, pronto a sferrare l'attacco decisivo, preparando un'offerta al ribasso che la Juve potrebbe trovarsi costretta ad accettare. Quella che si sta preparando in casa giallonera sarà, secondo quanto raccolto da Calciomercato.com, inferiore ai 20 milioni di euro. Quanto basta per una mini-plusvalenza, ma non per soddisfare i piani originari della Juve, piuttosto intenzionata ad aprire al prestito con diritto di riscatto pur di alzare il più possibile la valutazione del cartellino. Qualcosa si muove, il Dortmund fiuta l'affare, alla Continassa si sta concretizzando il rischio di dover accettare quel che passa al convento. Non una situazione gestita benissimo, attendendo nuovi colpi di scena.