Su otto partite di Champions ne abbiamo vinte sei: tantissime. In questo turno, poi, abbiamo fatto l'en plein: quattro su quattro. E non giocavamo - non tutte almeno - contro squadre così scarse. Il Liverpool, ad esempio, è la finalista dell'ultima coppa e si è pure rafforzata; vincere a Eindhoven non è affatto scontato. Juventus, Inter, Napoli e Roma, in rigoroso ordine di classifica, hanno certificato che il calcio italiano sta tornando.

Per carità, c'è bisogno di conferme (il calcio ne chiede in continuazione), ma i segnali sono tanti: non abbiamo più soltanto la Juve, accanto ai bianconeri sta rifiorendo un mondo di competitività. Lo certifica la Champions, lo ribadisce il mercato: Ronaldo ha scelto la Juve, Modric avrebbe voluto l'Inter, Ancelotti è tornato a casa puntando sul Napoli. Tre dei più grandi personaggi del calcio mondiale hanno intravisto il segnale della definitiva rinascita. Peccato che sotto i lustrini, dalla B in giù, c'è tanta polvere che nascondono sotto al tappeto (ma che noi continuiamo a denunciare). Il calcio italiano rivede la vetta. Basta non guardare in basso. @steagresti