Quel rinnovo di inizio aprile sembra lontano una vita. Mario Mandzukic e la Juventus sono tutt'altro che in luna di miele da mesi: con l'arrivo di Maurizio Sarri, il nome del croato è stato tra i primi considerati cedibili per una semplice questione di adattamento al tipo di gioco. Eppure Mario non ha ancora gradito alcuna soluzione tra quelle proposte: ha rifiutato il Manchester United perché un trasferimento last minute in 24 ore non era la via d'uscita più consona, ha aspettato proposte in Bundesliga ma il Bayern Monaco ha ribadito alla Juventus in queste ore che non farà offerte per Mandzukic.


LA SCELTA DEL CLUB - Una decisione arrivata con fermezza dalla dirigenza bavarese, comunicata direttamente da Rummenigge e Brazzo Salihamidzic che oggi è ds del Bayern (e grande amico di Mario stesso). Non è stato trovato l'accordo e il via libera definitivo, niente ritorno a Monaco per Mandzukic che pure era tentato all'idea di ritrovare l'allenatore Nico Kovac, croato come lui. Da sottolineare che ormai da settimane Mario si sta allenando con grandissima professionalità; gli schemi di Sarri non sono nati per sposarsi col suo modo di scendere in campo eppure Mandzukic sta facendo il suo, eccome. La Juventus però non cambia idea, proverà a vendere il croato pur essendoci sempre meno soluzioni comode e disponibili sul mercato, oltre al discorso della valutazione economica. Tutto aperto, anche una permanenza in caso di altre proposte inadeguate. Con un rinnovo che oggi sembra un miraggio.

  Ascolta "Juve, come cambia il futuro di Mandzukic" su Spreaker.