Juventus-Napoli 3-1

JUVENTUS

Szczesny 7: Meno impegnato di Ospina, senza colpe sul gol è determinante con la parata su Callejon che evita il 2-2 quando la Juve è in dieci. 

Cancelo 6,5: Unica macchia di una gara positiva l’ammonizione nel finale per un fallo su Koulibaly.

Bonucci 6: Si fa perdonare l’errore in disimpegno che favorisce il gol del Napoli, con la zampata del 3-1 che chiude la partita.  

Chiellini 6,5: Capitano che trasmette sempre sicurezza, guarda caso è anche l’unico non ammonito della difesa bianconera. 

Alex Sandro 6,5: Salva Szczeny nella sua unica incertezza, precedendo Mertens al momento del tiro a rete. Ammonito anche lui nel finale.

Emre Can 6: Il meno convincente del reparto centrale, comunque sempre utile soprattutto quando la Juve supera le difficoltà iniziali.

Bentancur (dal 32’ s.t.) s.v.

Pjanic 6,5: Non riesce ad anticipare Mertens sul gol, ma in mezzo al campo è il più continuo, senza fermarsi mai nemmeno quando sembra acciaccato a fine primo tempo.

Matuidi 6,5: Il solito preziosissimo gregario. Sembra che non ci sia, ma in realtà c’è sempre anche perché gioca di prima.  

Dybala 6,5: Preferito a Bernardeschi, parte a destra e si accende alla distanza, prima avviando l’azione del 2-1 e poi costringendo Mario Rui al secondo fallo da ammonizione che lascia il Napoli in dieci. E così esce tra gli applausi.   

Bernardeschi (dal 33’ s.t.) 6: Pochi minuti per dimostrare che è in forma. Un lusso lasciarlo fuori. 

Mandzukic 8: Decisivo come gli accade spesso. Firma il pareggio con un salto in alto di testa sfruttando il perfetto cross di Ronaldo e poi il gol del sorpasso riprendendo un altro tiro di Ronaldo respinto dal palo. E così sono già 4 i suoi gol in campionato, uno in più di CR7.

Cuadrado (dall’84’) s.v.  

Ronaldo 8:  Migliore in campo con lo stesso voto di Mandzukic perché non segna ma fa segnare i tre gol della Juve,  con un cross, un tiro e infine con un colpo di testa che libera Bonucci. Una prova di straordinaria generosità, con una doppia dimostrazione di grande condizione atletica e di eccezionale eclettismo tattico perché parte dalla sinistra, ma poi va ovunque.  

All. Allegri 7: Questa volta non è premiato dai cambi, ma dalle sue scelte iniziali perché il coraggio di schierare Dybala insieme con Mandukic e Ronaldo paga subito, malgrado il vantaggio iniziale del Napoli.

NAPOLI

Ospina 6,5: Limita i danni fin che può con un serie di interventi, uno anche di testa. E soltanto lui nega il gol a Ronaldo con una respinta nella ripresa.

Hysaj 5,5: Saltato da Ronaldo in occasione del primo gol viene ammonito e continua a soffrire sulla fascia.

Malcuit (dal 32’ s.t.) s.v. 

Albiol 6: L’unico da salvare in difesa e non soltanto perché è l’unico che non viene ammonito.

Koulibaly 5,5: Stavolta non segna e soffre come gli altri nelle chiusura, rimediano un’ammonizione per un fallo su Ronaldo.

Mario Rui 4: Primo ammonito al 24’ per un fallo su Pjanic, non riesce a chiudere su Mandzukic, poi entra male su Dybala con un intervento che gli costa il secondo giallo e quindi il rosso, lasciando il Napoli in dieci nell’ultima mezz’ora. 

Callejon 5,5: Bravissimo nell’assist per Mertens che vale l’1-0, poi però scompare dalla partita e nel finale fallisce il gol del 2-2 che poteva rilanciare il Napoli, malgrado l’inferiorità numerica.

Allan 6,5: Avvia l’azione dell’1-0, poi continua a battersi alla sua maniera, senza mai arrendersi nemmeno nei momenti in cui la Juve accelera.  

Hamsik 5,5: Cerca di dirigere le operazioni al centro del campo, ma quando il ritmo si alza appare in difficoltà e si merita la sostituzione nel finale.

Fabian Ruiz (dal 35’ s.t.) s.v. 

Zielinski 5,5: Colpisce il palo dopo 6’, sullo 0-0, ma rimane questo il suo unico acuto perché scompare troppo presto, senza incidere come sa.

Milik (dal 30’ s.t.) 6: Entra nel modo migliore servendo subito a Callejon il pallone del possibile 2-2.  

Mertens 6: Firma il gol della grande illusione dopo 10’, anticipando Pjanic, poi continua a offrire il suo grande movimento, anche se appare troppo solo in attacco. 

Insigne 5: Non gli basta giocare da centravanti perché non si vede mai e nel finale rimedia anche un’ammonizione.

All. Ancelotti 6,5: Il suo nuovo Napoli parte benissimo, poi subisce la reazione della Juve, ma anche in dieci spaventa la capolista. E conoscendolo non si arrenderà per questa sconfitta, troppo severa nel punteggio.