Dopo lo 0-0 sul campo della Fiorentina, l’allenatore della Juve Maurizio Sarri ha parlato a Sky Sport della prova dei suoi. Il tecnico bianconero ha puntualizzato anche sugli orari delle partite di oggi: la Juve alle 15 a Firenze, il Napoli alle 18 contro la Sampdoria e l'Inter alle 20.45 contro l'Udinese. Una prima sottile polemica sul calendario e gli orari delle gare, non una novità per Sarri, che già al Napoli si era lamentato in diverse occasioni per l'organizzazione delle partite in ottica scudetto: "Dipende da tutto il risultato, non abbiamo fatto una partita di alto livello tecnicamente. La Fiorentina ha fatto una buona partita, noi abbiamo sprecato tutte le sostituzioni per motivi di infortuni. Avere tre cambi alla fine avrebbe fatto comodo, considerando tutte le variabili, la partita è stata buona, dobbiamo ancora crescere anche tatticamente, può essere anche una conseguenza di un aspetto fisico. Tra giocare ora alle 15 a Firenze o alle 20.45 c’è una differenza notevole, la situazione era difficilissima, non siamo stati in grado di palleggiare in modo pulito”.




INFORTUNATI - “Douglas Costa e Pjanic? Douglas sembra un infortunio di entità leggermente superiore rispetto a Miralem. Pjanic invece il problema può essere minore, ha subito un colpo al muscolo in allenamento e oggi ha risentito fastidio, lo rivaluteremo domani mattina”. 

ATTACCANTI - “I due davanti hanno fatto una partita inferiore rispetto alle precedenti, loro devono imparare a raccordare di più quando la squadra si difende bassa. Era abbastanza generalizzato, la gamba non è pulitissima in questo momento. Di positivo ho visto l’aspetto caratteriale della squadra, che non vuole perdere anche quando è in una giornata così”.

DYBALA - “Il suo turno? Non ci ho pensato, era una partita difficile per milioni di motivi e dopo gli infortuni era ancora più difficile. Era determinante avere cambi oggi per il caldo anche”.  CENTROCAMPO - “Rabiot? Il discorso è ampio. Giocatore di grandissimo livello, con 0 partite nel 2019, ha fatto 20 giorni di grande livello, brillantezza e voglia, poi come succede sempre con tanti mesi senza partite vere nelle gambe ha avuto un calo fisico che accusa anche mentalmente perché ha una sensibilità unica, dobbiamo solo aspettarlo ora. Se metto uno per volta quelli che ho in panchina nessuno si accorge della differenza al momento”. 

DIFFICOLTÀ FISICHE - “Noi avevamo cinque giocatori in Coppa America, otto in infermeria. Tredici giocatori hanno fatto un percorso diverso rispetto agli altri, c’è chi è più avanti e chi più indietro, si aggiunge anche il fatto che avevamo giocatori con alle spalle un lungo periodo di inattività. Sapevamo sarebbe servito tempo per portarli in condizioni accettabili. Ci manca un pizzico di brillantezza più che di quantità”.

ATLETICO MADRID - In conferenza stampa, Sarri ha aggiunto: "In questa fase della stagione i cambi sono repentini e molti, vedremo chi riusciremo a recuperare. Sicuramente una competizione così importante ci potrà rinvigorire".

DIVISA - "Maglia bianco-arancione? Il rispetto della tradizione è sacro per me, vado contro le logiche del marketing".

PANCHINA - "Mi sono sempre sentito partecipe, anche quando non sedevo in panchina. A Firenze per me è sempre delicata, mi viene in mente solo uno scudetto perso che mi fa molto male. Prima o poi tornerò a vincere in questo stadio, e tornerò a vivere le vecchie emozioni positive che mi legano a Firenze".