Barzagli lascerà il calcio giocato, Martin Caceres soltanto i colori bianconeri e con l'addio già concluso a gennaio di Mehdi Benatia il futuro della difesa della Juventus dovrà giocoforza essere rivisto. Il club bianconero non ha ancora ufficializzato quello che sarà il nuovo allenatore che siederà in panchina, ma qualunque sia la scelta finale il progetto di investimento per il reparto arretrato vedrà l'innesto di un solo grande colpo.

ROMERO - Numericamente in rosa rimarranno tre potenziali titolari. Capitan Chiellini non si tocca, Leonardo Bonucci ha eliminato ogni dubbio sul suo presente e futuro e infine Daniele Rugani potrà vivere, finalmente, un'estate più tranquilla. Numericamente, quindi, serviranno due innesti, ma nelle idee del ds Fabio Paratici c'è la volontà di anticipare l'arrivo in bianconero di uno fra Cristian Romero del Genoa e Merih Demiral del Sassuolo in un'operazione complessiva da oltre 25 milioni di valutazione, ma abbassabile grazie all'inserimento di contropartite tecniche importanti. UN COLPO TOP - L'arrivo di Romero o Demiral nel ruolo di quinto centrale agevolerà, quindi, lo spostamento di gran parte del budget per la difesa su un unico obiettivo. Il sogno rimane Matthijs de Ligt, ma la concorrenza di Manchester United e Barcellona ha annullato il vantaggio invernale dei bianconeri. Dalla Spagna è ribalzato l'interesse per il possibile addio di Sergio Ramos al Real che però non trova, almeno per ora, conferme anche perché la Juventus vuole svecchiare il reparto e fare un grosso investimento sì, ma per un profilo giovane e di prospettiva. Koulibaly piace ma è irraggiungibile per la richiesta fatta dal Napoli e, per questo restano vive, al di là delle smentite di rito, sia la pista che porta a Marquinhos del Paris Saint Germain, sia quella di Alessio Romagnoli del Milan. Entrambi nel pieno della propria carriera convincono sia per età che per qualità e costi per un possibile investimento. Per un unico grande investimento, per il presente, ma anche per il futuro, a prescindere da chi siederà in panchina.