Riscossa bianconera
 
La Juve riparte subito.
Dopo lo stop casalingo contro il Parma era importante dare un segnale immediato di riscossa.
Contro un buon Sassuolo (altro che “Scansuolo”) , per oltre un’ora in partita,  è servito tutto il talento di Cristiano Ronaldo per indirizzare la gara.
Un gol, un assist per Emre Can e l’azione travolgente che ha portato alla rete di Khedira.
Indubbiamente la Juventus, in questo momento, si aggrappa al suo fenomeno per presentarsi nelle migliori condizioni in Champions League e non potrebbe esser altrimenti.
Per vincere al Wanda Metropolitano di Madrid servirà una gara coriacea, piena di intraprendenza e carisma proprio come quella disputata sabato scorso dal Real Madrid.
Non c’è niente da fare, ogni anno nella prima parte di stagione le merengues vengono date per morte salvo poi risorgere sempre alla ripartenza della Champions quando le gare diventano da dentro o fuori. Una certezza assoluta.
Anche al netto di Cristiano Ronaldo,  la squadra di Solari resta quella da battere. Un passo alla volta però, prima bisogna far fuori l’Atletico Madrid di Simeone e non sarà per niente facile.
 
Contro l’Atletico bisognerà copiare il Real
 
Allegri farà bene a riguardarsi più volte il derby sopra citato per trarne spunti di ispirazione sul come impostare la gara.
Di certo bisognerà evitare al massimo gli errori difensivi commessi anche ieri sera.
Solo uno strepitoso Szczesny in uscita ha evitato che l’errore di Rugani ad inizio gara potesse diventare letale. 
Solo l’imprecisione di Berardi (che più passano gli anni e più sembra aver sprecato ormai il suo talento) ha graziato uno Szczesny avventatosi in un’uscita sconclusionata.
In campo internazionale due errori difensivi di questo tipo sarebbero costati cari ma è anche giusto evidenziare che dopo le due triplette consecutive subite, in un modo o nell’altro, ieri la Vecchia Signora è riuscita comunque a mantenere la porta inviolata.
 
Le solite polemiche
 
Non sono mancate ovviamente le solite inutili polemiche, prima e dopo la gara.
Prima per le sciocche insinuazioni (“Scansuolo”...) che dimostrano ancora una volta quanto il calcio italiano sia indietro nella cultura sportiva di accettare i verdetti del campo.
Coloro che insinuano queste cose poi sono forse gli stessi che in questi anni hanno esaltato Sarri come il nuovo messia del calcio nostrano, profeta che però al di fuori del livello mediocre del campionato italiano sta già dimostrando il suo reale valore confermando inoltre la sua mancanza di sportività, negando persino la mano ad un signore come Guardiola.
Dopo la gara, invece, solite polemiche ad accompagnare l’arbitraggio di turno.
Non è bastato che nell’azione incriminata, l’uscita di Szczesny su Djuricic, Mazzoleni fosse vicinissimo e convinto della sua decisione.
No, ci mancherebbe.
Non è bastato nemmeno che sia andato a rivedere la decisione con Maresca al VAR confermandola in toto. No, non sia mai. La Juve ruba a prescindere.
Che poi a dirla tutta, è talmente “facile” l’episodio che, ad esempio, mentre per il Corriere dello Sport è rigore netto per la Gazzetta dello Sport non c’è niente. Per dire.
Però il popolo anti-Juve cercherà di far comunque passare il messaggio “nel momento della difficoltà ecco la mano di Mazzoleni” pur di non ammettere che da 8 anni stanno vincendo con merito i più forti!
 
@stefanodiscreti