Antonio Conte ha un problema. Bello grande, in proporzione con la portata dell'importanza di un calciatore come Romelu Lukaku nell'economia del gioco della sua Inter. Le condizioni fisiche non ottimali del belga sin dal giorno del suo arrivo dal Manchester United hanno condizionato parzialmente il suo rendimento e hanno evidenziato al contempo come, senza di lui, la squadra nerazzurra faccia molta più fatica a sviluppare la sua intera manovra offensiva. E ora pure Alexis Sanchez, arrivato negli ultimi giorni di agosto per completare il reparto d'attacco, si è fermato per un problema alla caviglia che rischia di tenerlo ai box per diverse settimane.

CANCELLATO DA ABRAHAM - Il mancato arrivo di Dzeko nella scorsa estate ha lasciato in eredità una lacuna nella rosa e il tecnico, seppur indirettamente, ha recapitato alla società messaggi molto chiari sulla necessità di aumentare la qualità dell'organico alla riapertura del mercato. E un vice Lukaku è una delle priorità, secondo l'allenatore salentino. Tra i profili che vengono attenzionati c'è quello di Olivier Giroud, eroe in patria nelle ultime uscite con la maglia della Francia (2 gol tra Islanda e Turchia) ma finito nelle retrovie nel nuovo Chelsea di Lampard. L'esplosione del pupillo Abraham ha complicato i piani dell'ex centravanti dell'Arsenal, che nelle ultime settimane è stato scavalcato pure da Batshuayi. Il bottino stagionale a livello di minutaggio è sin qui desolante: 100 in Premier League, 17 in Champions e 74 in Supercoppa Europea. Troppo poco per un giocatore abituato a sentirsi protagonista, soprattutto con una nazionale con cui, da titolare, ha conquistato un campionato del mondo e anche nel Chelsea targato Sarri, con gol pesantissimi in particolare nel cammino vincente in Europa League. Una condizione di disagio che il diretto interessato non ha smentito e che è stata confermata pure dal ct francese Didier Deschamps (Olivier soffre a causa della situazione che sta vivendo. Prima di gennaio non si muoverà nulla, dopo spetterà a lui vedere. Spero giochi di più ), che ha fatto capire a Giroud come, stante questa situazione, il posto per l'Europeo sarebbe a forte rischio. C'è poi un contratto in scadenza a giugno 2020 che per un Chelsea intenzionato a puntare sui giovani (complice il blocco al mercato imposto dalla Fifa) pesa sulle casse e che può favorire una cessione a gennaio pur di incassare qualcosa. L'Inter è tra i club che vigilano perché, per esperienza e caratteristiche fisiche e tecniche, Giroud ha l'identikit perfetto sia dell'alternativa a Lukaku che del partner del numero 9 nerazzurro. Antonio Conte ha un grande problema, ma il mercato (e il Chelsea) può venire in soccorso.