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  • La feccia degli stadi fa comodo alle istituzioni: assurdo il silenzio della Figc

    La feccia degli stadi fa comodo alle istituzioni: assurdo il silenzio della Figc

    • Marcello Chirico
    Quanti sono i cretini (e ci vado leggero) che pullulano negli stadi e gravitano attorno al calcio ? Non lo so, però so con certezza che iniziano ad essere troppi, e a furia di dire "vanno ignorati" prolificano, aumentano e continuano a fare danni. Sono feccia pericolosa, che quando viene attaccata replica quasi sempre cosi': "lo fanno anche loro!", cioè gli avversari, e in questo.modo si lavano la coscienza, e la volta dopo preparano sempre qualcosa di ancora peggiore alla volta precedente.

    Snobbarli non fa che rafforzarli, ma probabilmente - come ha detto sabato Allegri - la loro esistenza fa comodo a qualcuno, altrimenti questo cancro sarebbe stato debellato. In primis dalle istituzioni del calcio, a tutela del loro sport, le quali invece colpevolmente li sopportano oppure usano lo scaricabarile della"responsabilita' oggettiva" sui club.

    A Firenze la rivalità con la Juventus è cominciata, in modo pesante, negli anni Ottanta e anziché stemperarsi col tempo è montata sempre di più, si è rafforzata, radicata, è diventata odio allo stato puro. Talmente forte ed esacerbato da esprimersi anche in forma barbara, tipo con le scritte immonde graffitate sabato pomeriggio sui muri del settore ospiti dello stadio Franchi. Oggetto, le solite povere vittime dell'Heysel (ormai un classico) e, stavolta, pure Scirea, che non si capisce nemmeno che male abbia mai fatto a questi dementi, per il cui assurdo codice l'aver indossato la maglia della Juventus è già una colpa.

    Eggià, ti dicono i tifosi viola, ma voi juventini domenica scorsa avete intonato cori inneggianti a Firenze in fiamme, siete quelli che tifano per il Vesuvio, che offendono la memoria dei caduti a Superga. Quindi, per la legge del taglione, noi vilipendiamo i vostri morti, e state zitti.

    Prima di tutto, operiamo una bella distinzione tra coloro che quei cori li intonano o espongono striscioni beceri e gli altri juventini, quelli che quei cori non li cantano e si dissociano anche dagli striscioni. 

    Il sottoscritto ne fa fieramente parte, e come lui tanti altri, che al massimo gli avversari li sfottano ma non gli augurano la morte, oltre a guardarsi bene dall'offendere i defunti. Garantisco che siamo tanti, e pretendiamo rispetto, tanto quanto lo pretendono i fiorentini, i napoletani, i tifosi granata e di tutte le altre tifoserie, soprattutto quelli per bene. Come ci dissociamo noi dalla feccia che popola il nostro stadio, altrettanto ci aspetteremmo che facessero i tifosi delle altre squadre. 

    Sabato a Firenze lo hanno fatto, coraggiosamente e in modo netto, parecchi tifosi vip della Viola, tra questi la signora Rita Antognoni, Matteo Renzi, Mario Sconcerti. 

    E siccome dissociarsi non basta, è arrivata l'ora che questa feccia venga identificata, arrestata e punita. Compresi quei genitori che, coi figli in spalla, vanno ad aspettare il pullmann della Juve e ci sputano addosso o lo colpiscono con oggetti contundenti. Questa teppa non e' in grado di trasmettere i valori sani dello sport alle giovani generazioni e deve essere allontanata a forza dagli stadi. 

    Sto esagerando io, oppure stanno esagerando costoro? Per fortuna Allegri la pensa come me, e sabato dopo la gara con la Fiorentina non lo ha nascosto: "Questa gente andrebbe arrestata". Condivido.

    Esagerato è invece l'assurdo e assordante silenzio di FIGC e Coni su quanto accaduto a Firenze. Finora, non c'e' traccia di dichiarazioni in merito da parte di Gravina e Malagò, cosi' come tace il procuratore federale Pecoraro. Tacciono pure i parlamentari, tace il Governo, come se il problema non lo riguardasse. La società italiana sta andando alla deriva, e chissenefrega.

    Tra i politici si è invece segnalato tale Carlo Carpi, candidato sindaco alle prossime comunali di Sanremo con una propria lista civica. Prima ancora che gli idioti di Firenze imbrattassero il Franchi con quelle scritte, lui si era distinto sui social con un post dedicato a Gianluca Vialli, che sta lottando contro il cancro. 

    Lo sintetizzo: quando facevi il calciatore, ti sei dopato? Siccome dei giudici corrotti ti avevano assolto, adesso la giustizia divina ti ha punito. 

    Premesso che il processo doping di Torino aveva accertato che nessun giocatore della Juventus aveva fatto uso di sostanze dopanti negli anni '90, mi domando però se un possibile futuro rappresentante delle istituzioni puo' godere in maniera così plateale delle disgrazie altrui, indipendentemente dalla propria fede calcistica. 

    E mi chiedo se dopo un exploit del genere, Carpi possa essere ancora ammesso ad una competizione elettorale. 

    Giudichino le istituzioni preposte e, nell'urna, i cittadini. 

    A proposito di sindaci, sono curioso di vedere la posizione che assumerà quello di Napoli - De Magistris- nei confronti della "piazza Juve m★★★a" appena intitolata dai suoi concittadini nel rione Sanità e che fa seguito agli omonimi bar già esistenti in città. Il degrado sociale non puo' essere spacciato per folklore, altrimenti anche gli orrendi graffiti di Firenze potrebbero essere venduti come sfottò. 

    A chi piace questo calcio, con questo tifo, lo deve dire apertamente, deve esporsi, prendere una posizione. Chi tace, solitamente, acconsente. 

    #iomidissocio

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