Come in una partita a poker. Mario Mandzukic è voluto andare a vedere, pur non avendo una grande mano. Evidentemente convinto che la Juve, che Maurizio Sarri, stessero bluffando. E ha perso. Nessun bluff, prima l'inserimento del croato in ogni possibile trattativa di mercato, poi l'esclusione dalla lista Champions, infine gli ultimi giorni di allenamento che proprio non sono piaciuti a Sarri come dichiarato senza troppi giri di parole nella conferenza stampa di oggi. No, la Juve non bluffava: Mandzukic è fuori dai piani bianconeri, senza una svolta in allenamento non ci potrebbe rientrare facilmente. Allora, persa la mano, tanto vale provare a cambiare tavolo, anche se quelli più ambiti ormai sono chiusi fino a gennaio. SI TRATTA – Fuori dai convocati in vista della trasferta di Firenze: il motivo è legato ad alcune trattative che Juve e Mandzukic stanno valutando ancora oggi, forse per la prima volta con la reale convinzione da parte del croato di lasciare la base. Una scelta concordata, in attesa di sviluppi. E magari con qualche rimpianto, in stile Emre Can. Perché Mandzukic non è riuscito a tornare al Bayern Monaco, come magari avrebbe sperato. In ordine sparso ha pure rifiutato l'offerta del Manchester United, così come quella del Barcellona e in ultima istanza del Paris Saint Germain. La Cina l'aveva già rifiutata in più di un'occasione, al Qatar non ha voluto dire di sì negli ultimi giorni di mercato. Ma proprio da questo campionato potrebbe essere alla fine tentato Mandzukic per ripartire, considerando anche una trattativa come quella con l'Al-Duhail abbozzata sul finire di agosto per uno scambio con Mehdi Benatia. A sua volta rimasto in Qatar e possibile suo grande sponsor. Anche se nelle ultime ore è decollata la pista che potrebbe condurre Mandzukic negli Stati Uniti, dove il mercato è chiuso dal 7 agosto ma con la possibilità di concludere ora operazioni in anticipo in vista della prossima finestra con tutti i vantaggi del caso anche a livello di ambientamento. Sono di nuovo giorni caldi, forse lo sono sempre stati. E nonostante tutto, Mandzukic non è mai stato così lontano dalla Juve.