La trattativa tra Diego Laxalt e l'Atalanta va avanti. Il primo summit di ieri ha Zingonia è stato definito postivo ma non ha portato alla fumata bianca, manca ancora l'accordo sull'ingaggio. Gasperini attende un rinforzo per la corsia mancina e sarebbe felicissimo di poter riabbracciare un giocatore che ha già valorizzato nella comune esperienza al Genoa.

I DETTAGLI DELLA PROPOSTA ATALANTINA - Tra i due club l'accordo c'è già: prestito oneroso da 1 milione di euro con diritto di riscatto, che può diventare obbligo al raggiungimento di determinante condizioni, fissato a 12 milioni. Al giocatore l'Atalanta ha garantito che al primo anno gli verrebbe corrisposto lo stesso ingaggio che ha al Milan, ovvero 1.7 netti. Il problema sorge qualora venisse esercitato il riscatto: la proposta è di altri 4 anni a 1.3 a stagione.
SERVE UNA MANO DAL MILAN - Secondo quanto raccolto da calciomercato.com, il giocatore vorrebbe che sia il Milan a garantire almeno una parte di quei 1.6 milioni che manca nell'offerta della famiglia Percassi. I contatti con la dirigenza rossonera vanno avanti, la volontà è quella di trovare un compromesso che possa portare alla chiusura della trattativa, Atalanta permettendo. Perchè non è detto che siano proprio i nerazzurri ad alzarsi dal tavolo della trattativa per virare su altri obiettivi.