Il serbo: il sogno e il grande incubo. Domenica sera allo stadio Olimpico tornano a incrociarsi le strade di Sergej Milinkovic-Savic e dell'Inter. Finora per i nerazzurri il centrocampista della Lazio è stato un sogno proibito sul mercato e un incubo reale in campo. A partire dalla prima volta: era il 20 dicembre 2015 e Milinkovic procurò il rigore poi trasformato da Candreva, autore della doppietta decisiva per la vittoria dei biancocelesti a San Siro dopo il momentaneo pareggio segnato da Icardi. Per la squadra di Mancini e Thohir fu l'inizio del crollo dal primo al quarto posto in classifica, che allora portava in Europa League e non in Champions. 

Sempre a San Siro, lo scorso 31 marzo Milinkovic segnò di testa il gol decisivo per lo 0-1 finale. L'anno prima a Roma ci fu invece lo scontro diretto per il quarto posto utile alla qualificazione in Champions League vinto 3-2 in rimonta dall'Inter grazie al colpo di testa di Vecino. Quest'ultimo è in ballottaggio con Eriksen per completare il centrocampo insieme a Barella e Brozovic. Il bilancio complessivo di Milinkovic contro l'Inter è in parità: 5 vittorie (tra cui due in Coppa Italia), un pareggio e cinque sconfitte. Domenica sera si scrive un altro capitolo: ne vedremo delle belle, aspettando il prossimo mercato estivo... Milinkovic è sempre un pallino di Marotta e Conte.