"Un angolo per chi ha la visione del calcio di Nick Hornby, per chi vive la partita come un film, per chi reputa Babangida il miglior calciatore della storia. Un piccolo mondo per chi non ha scritto calcio con il pallone tra i piedi, ma con una penna tra le dita, una telecamera sulla spalla o un joystick in mano, per quelli cresciuti a pane, nutella e Holly e Benji . Il calcio visto con gli occhi, e gli occhiali, del Nerd"

La borraccia di Michael Jordan, i Monstars, Taddeo e Yosemite Sam che si vestono da Iene, Bugs Bunny e Lola Bunny, Tazmania che pulisce la palestra, Porky Pig che chiede l'autografo a MJ, la voce di Sandro Ciotti. E il buzzer beater più famoso della storia della pallacanestro. Space Jam ha segnato una generazione. E vuole farlo di nuovo. Già, perché è arrivata l'ufficialità del sequel: senza Jordan ma con James. LeBron James. La stella dei Los Angeles Lakers prenderà il posto di His Airness sullo schermo, pronto a dividere il parquet con Bugs Bunny. Bello, bellissimo, stupendo. Quando ci sarà qualcosa del genere per il calcio? 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

#JustAKidFromAkron X #ToonSquad @springhillent

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E NEL CALCIO? - "Space Jam 2 è molto più di una semplice collaborazione per un film tra me e Looney Tunes. È una cosa ben più significativa: mi piacerebbe far capire ai bambini quanto è importante non rinunciare ai propri sogni" le parole del Re a Hollywood Reporter. Quello che deve fare un film: far sognare. Quello che non ha mai fatto un film sul calcio con le superstar ("Fuga per la vittoria" è qualcosa che va oltre. Qualcuno ci ha provato, ci ha lavorato e ci ha sperato, ma il risultato non è stato soddisfacente. Sì, perché "Goal!" non ha fatto sognare nessuno. 

E' PIU' CREDIBILE SPACE JAM - Il protagonista, Santiago Munez, interpretato da Kuno Becker, è troppo 'scarso' per essere vero: scoordinato, finto calciatore, si vede talmente poco con la palla al piede per potersi minimamente immedesimare. E' già difficile rendere una partita di calcio su pellicola (è uno sport poco cinematografico), se non si punta neanche sulle emozioni... C'è più empatia con Will E. Coyote, per intenderci. E poi i giocatori veri, quelli che fanno la differenza in campo e la potrebbero fare anche nella pellicola (e che la fanno in Space Jam, con un Barkley rassegnato preso in giro da una banda di ragazzi), sono troppo distaccati. Non basta vedere Zidane e Roberto Carlos palleggiare negli spogliatoi, non basta veder Beckham calciare una bella punizione, basta e avanza invece l'effetto speciale che fa infilare un tiro di Santi sotto l'incrocio dei pali. Come dite? MJ l'ha vinta con un braccio lungo metà campo? E' sempre più credibile del gol in finale di Champions League del messicano ex Newcastle...

@AngeTaglieri88