Fa male, è indubbio. A Napoli si può perdere e sicuramente non è nemmeno una notizia farlo, perlomeno per questo Milan. Quando, però, hai la fortuna e LA BRAVURA di trovarti in vantaggio 2-0 e perdi 3-2, le tue colpe sono sempre superiori ai meriti dell'avversario. Proprio per questo credo che la vera notizia non sia tanto la sconfitta, ahimè, ma il modo in cui è arrivata. Lo abbiamo pensato tutti, e, probabilmente pure lo stesso Gattuso, che sull'1-2 degli errori da parte del tecnico siano stati fatti. Metti Laxalt, Caldara, cambi sistema di gioco, oppure è solo frutto della scarsa personalità di chi era in campo. Non lo so e sinceramente mi interessa poco saperlo. Non è il punto. Il fatto è che se a pensare, e soprattutto a DIRE tutto questo è Leonardo, allora il problema c'è e va affrontato. Come criticai un anno fa Fassone per aver delegittimato Montella con dichiarazioni assurde dopo la sconfitta di Marassi, anche Leonardo non ha fatto da meno. Con uno stile diverso, un'eleganza e soprattutto una credibilità nemmeno paragonabile, ma di fatto il nocciolo della questione è il medesimo. Come un anno fa l'allora management si insediò trovando un tecnico sul quale c'era poca convinzione, anche quest'anno la storia si è ripetuta. Rino è bravo, sia chiaro, non ha particolari responsabilità di questa situazione se non quella di essere stato scelto da chi non c'è più (per fortuna). Malgrado le rassicurazioni di circostanza e le smentite delle vedove dei cinesi, però, Leonardo ha in testa Conte da settimane e questo Milan ciò che ha in mente di fare, LO FA.