Jurgen Klopp, allenatore del Liverpool campione d'Europa, ha parlato in conferenza stampa nell'immediata vigilia della finale di Supercoppa Europea, in programma domani alle 21 a Istanbul, che vedrà i Reds opposti al Chelsea, vittorioso nell'ultima Europa League. Oltre a presentare il match, l'ex Borussia Dortmund ha parlato anche di Dejan Lovren: il difensore, seguito nelle ultime settimane anche dal Milan, è nel mirino della Roma. Queste le sue parole: "Siamo qua, ci siamo preparati bene e adesso è il momento di partire. Non sapevo che ci dessero tutti come favoriti, ma non ci interessa".  

SUL CHELSEA - "Ci aspettiamo molto dal Chelsea. Abbiamo visto la loro partita contro il Manchester United: nonostante il 4-0 hanno giocato bene, soprattutto nella prima parte. C'è un nuovo manager, hanno perso Hazard, sono stati inseriti alcuni ragazzi giovani come Abraham: è una squadra molto interessante. Frankie lo scorso anno al Derby County ha fatto un ottimo lavoro, facendo giocare la sua squadra molto bene e avendo un po' di sfortuna a non trovare la promozione. Loro domani saranno pronti e noi dovremmo fare lo stesso".

SUL COMMUNITY SHIELD - "Ero soddisfatto anche dopo quella partita, perché abbiamo lottato fino alla fine: fisicamente sappiamo che c'è ancora molto da fare, ma vale per tutte le squadre. Tutto il resto non è un problema. La scorsa stagione avevamo un'ottima mentalità e l'abbiamo dimostrato vincendo la Champions. Domani abbiamo un'altra opportunità e anche contro il City abbiamo dimostrato di scendere sempre in campo per vincere. Speriamo di farlo di nuovo vedere a tutti". 

SU LOVREN -  "Non ho idea se rimarrà qui. Contro il Chelsea sarà indisponibile perché influenzato, poi vedremo cosa succederà. Per lui e per tutti gli altri".

SU ISTANBUL - "Sono consapevole del fatto che Istanbul rappresenti una città speciale per tutti i tifosi del Liverpool. Nessuno dimenticherà mai quella vittoria. Ma noi siamo cambiati, siamo nel 2019 e dobbiamo fare i conti con la realtà. Istanbul rimane sempre un bel posto per giocare, me lo ricordo dai tempi di Galatasaray-Dortmund. E c'è anche un'ottima comunità di tifosi del Liverpool. Speriamo di rendere il campo speciale anche in questa occasione, ma della finale di Champions che si giocherà qui l'anno prossimo è prematuro parlarne".

SULL'ARBITRO DONNA - "Finalmente, era ora. Ho incontrato moltissimi arbitri donna in Germania: ci è voluto un po' prima che venissero considerati per il loro valore, quindi si tratta di un fattore positivo e sono felice di far parte di questo momento storico. E' stata sicuramente una decisione intelligente e apprezzabile che questo passo sia stato fatto in occasione di una partita così rilevante. Sono sicuro che cercheremo di aiutare l'arbitro e di alleggerire la pressione attorno a lei: io farò del mio meglio in questo senso. Altrimenti mia madre mi sgriderà

SULLA PREMIER LEAGUE - "Sicuramente la Premier League rimane un nostro obiettivo anche quest'anno. Ma purtroppo non sono abbastanza bravo da poter scegliere cosa vincere: quindi prendo quello che arriva, e così sarà domani sera. Abbiamo vinto, abbiamo festeggiato e adesso andiamo avanti".