Festeggia oggi i 15 anni da presidente della Lazio Claudio Lotito. Così il numero uno biancoceleste ha parlato a Sportmediaset delle ambizioni della squadra e del futuro di Sergej Milinkovic-Savic, obiettivo di mercato di Manchester United e Paris Saint-Germain: “Mi immagino una società altamente strutturata e organizzata, potenzialmente forte dal punto di vista economico-patrimoniale e che combatta per le prime posizione nel calcio internazionale. L’obiettivo Champions? Mi auguro che quest’anno ci sia la consapevolezza delle nostre potenzialità”.


MILINKOVIC - “Non è un problema economico, sarebbe riduttivo e si svilirebbe il rapporto che abbiamo io e la società con lui e viceversa. Lo scorso anno ho avuto il coraggio di respingere alcune offerte importanti. Quest’anno, per gli impegni assunti con il giocatore e il suo staff e per quello che ha dimostrato, avrei meno armi da spendere per evitare che siano appagati i suoi sogni e soprattutto le sue aspettative”. INZAGHI E TARE - “L’erba del vicino è sempre più verde. Ritengo che sia stata giusta la scelta di Inzaghi e in particolar modo di Tare. È maturata la possibilità che la Lazio fosse casa propria e che qualsiasi altra destinazione avrebbe consentito loro di ottenere maggiori guadagni, ma probabilmente meno soddisfazioni”.

DINASTIA LOTITO - “Se la salute mi assiste, spero di rimanere nella condizione di poter continuare. Essere presidente della propria squadra del cuore è la cosa più bella, spero di poter passare il testimone a mio figlio, che ha un attaccamento molto particolare nei confronti di questi colori”.