Due gol e una vittoria importantissima per ripartire subito con forza dopo il ko fortunoso che ancora brucia contro la Juventus. Il Napoli si è aggrappato ancora una volta a Dries Mertens per avere la meglio sulla Sampdoria, riportarsi sotto in classifica e viaggiare a mente serena verso il fondamentale esordio di Champions contro il Liverpool di Martedì. 

A UN PASSO DAI RECORD - Un Mertens che, con la sua doppietta, è arrivato a quota 112 gol segnati con la maglia azzurra, a -3 dal record di Maradona e a -9 da quello all time di Marek Hamsik. Record alla portata della punta belga, che sembra aver ritrovato lo splendore e la centralità dei tempi di Sarri e che si è messo completamente a disposizione di Carlo Ancelotti che ne ha ridisegnato ancora una volta, ma sempre da attaccante centrale, il ruolo e lo stile di gioco. ORA IL RINNOVO - "Vogliamo che resti con noi" ha più volte ribadito nel corso degli ultimi due anni Carlo Ancelotti e, nonostante i tanti, tantissimi rumors sul suo futuro che si sono rincorsi nelle ultime sessioni di mercato (compresa l'ultima) alla fine Aurelio De Laurentiis ha accontentato il suo tecnico più per necessità che per virtù. Il patron azzurro voleva Icardi, ha comprato anche Llorente per completare un reparto in cui è stato inserito il super-colpo Lozano. E invece a trascinare il Napoli è ancora lui, "Ciro" Mertens come l'hanno ribattezzato i tifosi, che però ora, come sottolinea Repubblica, dovrà anche essere premiato. A 32 anni, è in scadenza di contratto a fine stagione. Il rinnovo resta l'obiettivo nonostante le parole di fine gara: "Restare a lungo? Vediamo...".