Non segna da fine ottobre, appare fin troppo nervoso e ha un futuro ormai tutto da scrivere. Gonzalo Higuain è in bilico, il Milan si aspetta di più da lui ma il momento nero sembra non passare più. Perché aspettando una reazione non occasionale bensì continua, il Pipita ha visto coincidere il suo periodo negativo con situazioni che rendono ancor più delicato il suo riscatto: il Milan infatti vuole continuare ad investire nonostante la manovra dell'Uefa che richiede un netto miglioramento a bilancio, per questo si dovrà trovare un delicato equilibrio tra cessioni e acquisti. CIFRE A INCASTRO - Non è un caso se Lucas Paquetá - arrivato dal Flamengo - costerà 35 milioni più 10 di bonus facilmente raggiungibili, quindi attorno ai 45 milioni totali. Una cifra che si avvicina ai 36 milioni di diritto di riscatto per Higuain: l'investimento fatto sul brasiliano è un segnale, il Milan potrebbe spendere 80 milioni totali tra il riscatto del Pipita e l'acquisto di Paquetá, decisamente troppi dovendo rinforzare la squadra ma rispondendo ai paletti dell'Uefa. Insomma, da quanto filtra anche la reale spesa per Paquetá suona come un indizio di riscatto sempre più complicato per Higuain. Visto anche un ingaggio che accarezza i 10 milioni all'anno, fin qui non giustificato dalle prestazioni di Gonzalo. Svolta o addio, la Juve in questi giorni ha ricevuto segnali che fanno sapere di un Milan in forte dubbio sull'acquisto definitivo di Higuain. Senza escludere sorprese. Dipenderà dai prossimi due-tre mesi, determinanti. Il Pipa non è mai stato così in bilico.