Il Milan è vicino all'acquisto di Angel Correa, seconda punta classe 1995 dell'Atletico Madrid che dovrebbe venire pagata 40 milioni di parte fissa più 10 milioni di bonus facilmente raggiungibili più altri 5 di bonus più complicati da raggiungere: l'argentino arriverebbe con una parte dei soldi garantiti dalla cessione di André Silva al Monaco. Il portoghese in mattinata era a Montecarlo per svolgere le visite mediche e a breve verrà ufficializzato dal club del Principato: l'abile tessitore di questa duplice trattativa è stato Jorge Mendes, l'agente dei due calciatori.

LE CIFRE DELLA PLUSVALENZA ANDRE' SILVA - Ma il Milan quanto ha guadagnato dalla cessione di André Silva? Proviamo a effettuare un paio di calcoli: la cessione verrà messa a bilancio per circa 30 milioni di euro, soldi che avranno un impatto fondamentale sui conti del club rossonero. Acquistato nell'estate del 2017 dal Porto ad opera di Mirabelli e Fassone per 34,6 milioni di euro e titolare di  contratto quinquennale valido fino al 2022, al momento il portoghese è iscritto al bilancio per 20,7 milioni di euro. Tutto questo visto e considerato l’ammortamento annuo di 6,9 milioni, che in due anni è stato di 13,8 milioni totali. Per questo motivo la cessione a 30 milioni garantisce una plusvalenza netta di 9,3 milioni di euro, forse considerata irrealizzabile visto le ultime due stagioni negative del classe 1995. IL RISPARMIO SULL'INGAGGIO - Non solo plusvalenza sul cartellino, il Milan avrà garantito anche un corposo risparmio sull’ingaggio: i 2 milioni di euro netti l’anno percepiti da Andrè SIlva, che al lordo sono 3,7, non saranno impiegati dal club rossonero. Il diktat di Ivan Gazidis sull'abbassamento del monte ingaggi è stato seguito pedissequamente, anche se una cifra simile verrebbe garantita di stipendio ad Angel Correa. Insomma, un affare in parte autofinanziato: ecco quanto il Milan risparmierà dalla cessione di Andrè Silva e perché l'acquisto di Correa sarebbe finanziariamente sostenibile. 

@AleDigio89