'Nulla di concreto per Andrè Silva'. Maldini non ha usato giri di parole, iperboli o scorciatoie per descrivere la situaizone dell'attaccante portoghese. D'altronde è difficile piazzare un giocatore che viene da due stagioni così opache, che spesso ha messo in mostra più la sua indolenza che le capacità tecniche. Jorge Mendes ci sta provando da settimane a trovargli una sistemazione, aveva trovato nel Monaco l'acquirente giusto prima che i francesi facessero saltare il banco clamorosamente.

QUANTI NO - Fin qui il potente agente portoghese ha ricevuto diversi no, una situazione forse anomala considerando l'influenza che ha in diverse società. Marcelino ha indossato i panni del guastafeste opponendosi all'arrivo di Andrè Silva al Valencia. Stesso discorso per Porto, Marsiglia e Southampton. E' stato proposto allo Sporting Lisbona che forse non lo ritiene così affidabile avendo aperto a una soluzione in prestito. Ma il Milan spinge per una cessione a titolo definitivo che gli farebbe risparmiare la bellezza di 29 milioni di euro (25 di cartellino e 4 lordi d'ingaggio). BLOCCA IL MILAN - Ad incasinare ancora di più i piani del Milan si è aggiunto un precampionato decisamente opaco per l'ex Porto. E pensare che era arrivato al Milan, due stagioni fa, per la bellezza di 38 milioni di euro. Non ha mai mostrato un particolare feeling con il gol, nè capacità di fare gioco o assist. Data la giovane età ha tutto il tempo per rifarsi, ma quello al Milan sembra finito. Maldini spera in una cessione nei prossimi giorni che aprirebbe anche il mercato in entrata, al momento bloccato. Sempre che Mendes riesca in quella che sembra un'impresa: trovare una squadra in grado di offrire 25 milioni più bonus al Diavolo.