Il caso Rangnick scoperchia la frattura interna alla dirigenza del Milan. Il tedesco è considerato l'uomo giusto da Gazidis, ma non da Boban e Maldini. Secondo la Gazzetta dello Sport, nei prossimi giorni dovrebbe esserci un incontro fra loro tre. 

Intanto la proprietà Elliott resta alla finestra: l'amministratore delegato ex Arsenal è stato scelto dalla famiglia Singer, ora chiamata a scegliere da che parte stare. 
Poi ci sono altre importanti decisioni da prendere oltre al capitolo allenatore: dal futuro di Zlatan Ibrahimovic ai rinnovi dei contratti di altri calciatori in scadenza a giugno, come Bonaventura.