Il Milan ha le idee chiare sulle prossime mosse da fare. Perché preso Begovic al posto di Reina e Kjaer per la difesa, adesso la società rossonera pensa a definire la situazione di Krzysztof Piatek con una svolta attesa dalla prossima settimana come previsto: il Milan ha rifiutato ogni offerta di prestito come fatto con il Tottenham che ci pensa per sostituire Kane, in più ha spiegato in queste ore all'entourage del polacco che lo venderà soltanto a condizioni economiche vantaggiose, ovvero quei 28/30 milioni di euro messi sul piatto dall'Aston Villa ma cui Piatek fin qui non ha dato il via libera. Ad oggi, non c'è intenzione di far sconti o modificare la formula.

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LA SCELTA SU TODIBO - Non solo, perché la dirigenza del Milan ha anche definitivamente frenato sull'operazione Jean Claire Todibo. La titubanza del ragazzo che preferiva mantenersi una clausola di riacquisto per poter tornare al Barça in futuro è stata compresa ma non condivisa, tanto che i rossoneri hanno congelato ogni discorso e scelto di chiudere l'operazione Kjaer. Una decisione netta, perché il Milan si aspettava di avere già Todibo a disposizione in questi giorni e invece si è ritrovato con il francese a tentennare, anche a fronte delle proposte di Monaco e Schalke. Ad oggi, ci sono altri difensori in lista ma dopo Kjaer non si esclude di poter rimanere così. Tutto aperto, ma Todibo ha perso posizioni.