Il Milan è partito oggi per la tournée negli Stati Uniti, ma prima della partenza il neo-allenatore Marco Giampaolo ha fatto il punto sullo stato dei lavori in casa rossonera. E fra le note più positive di questo inizio di stagione ci sono anche i progressi fatti dallo spagnolo Suso, che si sta adattando nel nuovo ruolo di trequartista ed è stato elogiato, almeno a parole, da Giampaolo.

NON È INCEDIBILE - Parole al miele, di chi apprezza davvero l'impegno che il giocatore sta mettendo in allenamento per provare a soddisfare le richieste, ma anche una non ammissione che lascia aperte tante porte sul futuro. Sì perché oltre agli elogi, Giampaolo non ha assicurato al 100% che Suso resterà al Milan a fine stagione e, a domanda diretta: "Sarà un perno del suo Milan" ha risposto: "Suso è un giocatore forte. Gli sviluppi di mercato non mi competono". SERVE OFFERTA TOP - Sì perché gli sviluppo di mercato parlano innanzitutto di una clausola rescissoria da 38 milioni (trattabile ma non troppo) presente nel suo contratto e soprattutto di una Roma fortemente interessata a lui tanto da aver già presentato più di un'offerta. La prima e la seconda, troppo basse, prevedevano l'inserimento di Defrel e Pastore come contropartite. Ora però sta arrivando l'apertura all'inserimento di Patrick Schick nell'affare e, questa, potrebbe essere la chiave di volta che il Milan potrebbe accettare. Suso nel frattempo è partito in tournée con la squadra, aspettando il mercato e lavorando sodo per farsi andar bene un ruolo, quello del trequartista, finora non suo.