Una possibile occasione a parametro zero per la prossima stagione del Milan. L’avventura di Nemanja Matic al Manchester United è ormai ai titoli di coda. Schierato ieri dall’inizio nel match vinto per 1-0 contro il Leicester grazie a un gol su rigore di Rashford, il centrocampista è in scadenza di contratto al 30 giugno 2020 e difficilmente prolungherà coi Red Devils. Con Ole Gunnar Solskjær in panchina, il serbo non si è mai sentito al centro del progetto come in precedenza: per questo i suoi agenti lo hanno proposto a diversi club di Serie A, tra cui Juventus, Inter e soprattutto Milan. Matic sa che in rossonero potrebbe avere un ruolo centrale nel progetto e la società di via Aldo Rossi è ancora alla ricerca di un puntello d’esperienza. 

TRE OSTACOLI - Un profilo che piace in casa Milan, le qualità del giocatore infatti non si discutono, ma un colpo complicato per tre fattori. Il primo, la richiesta d’ingaggio formulata da Matic stesso: vorrebbe ancora 7 milioni di euro, lo stesso stipendio che attualmente percepisce al Manchester United. Motivo per cui l’amministratore delegato rossonero Ivan Gazidis è scettico sul serbo: la linea del Milan sul mercato è sempre indirizzata su giovani con stipendi non eccessivi per migliorare i conti del bilancio. Infine, c’è da monitorare la concorrenza dell’Inter, con Conte che ha già lavorato al Chelsea con Matic e lo ritroverebbe più che volentieri in nerazzurro a parametro zero. Matic si offre al Milan, ma il colpo è tutt’altro che semplice.