Marco Giampaolo si è presentato in conferenza stampa con un fare quasi 'gattusiano'. Ha risposto con grinta a chi gli imputa di non far giocare i nuovi, ha difeso i giocatori finiti nel mirino della critica. Segnali che fanno ben capire quanto il tecnico rossonero sia consapevole dell'importanza, a livello mentale, che possono assumere gli impegni contro Verona e Inter.

MUSACCHIO LEADER- Non sono di certe passate le dichiarazioni al miele dispensate da Giampaolo nei confronti di un protagonista a sorpresa, ovvero Mateo Musacchio: "E' un giocatore forte e ha una buona leadership, non sottovalutatelo. Ce l'avete coi giocatori che c'erano prima, devo far giocare i nuovi? (Scherza ndr.). Non ci sono vecchi e nuovi, c'è il Milan. Né Tizio o Caio: il Milan. E io difficilmente cambio in difesa, è un reparto molto delicato per gli equilibri". Se non è una investitura vera e propria, poco ci manca. Duarte e Caldara dovranno fare gli straordinari per provare a  scalare le gerarchie che, al momento, sembrano piuttosto chiare. IDEA RINNOVO - Nuovi obiettivi da inseguire e raggiungere per Musacchio. L'ex Villarreal vuole blindare il posto al centro della difesa e guadagnarsi il rinnovo del contratto. L'attuale accordo scade nel 2021, non è da escludere un summit in primavera con l'agente Lombilla per allungare di un'altra stagione.