Vorremmo mostrarti le notifiche per le ultime notizie e gli aggiornamenti.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie.

Scorrendo la pagina o cliccando il pulsante "ho capito" acconsenti all'uso dei cookie e accetti la privacy policy.

Napoli, Insigne e Ancelotti hanno già disintegrato il mito di Sarri

Fino a qualche mese fa, sembrava che il calcio a Napoli fosse stato portato da Sarri e che, partito lui, non si sarebbe mai più vista una partita di pallone degna di tale nome. Al suo successore Ancelotti è invece bastato pochissimo tempo per dimostrare l’esatto contrario. Non solo la squadra azzurra sta disputando una Champions meravigliosa contro avversarie quotatissime, al contrario della scorsa edizione; non solo in campionato è seconda solo alla Juve; non solo il gioco continua a essere spettacolare: ci siamo anche accorti, grazie al lavoro di Carletto, che l’organico è pieno di calciatori eccellenti e non ha solo gli undici/dodici che utilizzava l’attuale tecnico del Chelsea.

 

In pratica Ancelotti ha semidistrutto il mito di Sarri in cento giorni scarsi di partite ufficiali. Anche i più testardi hanno capito che il Napoli non era grande perché un allenatore geniale moltiplicava il valore di giocatori normali, ma perché quei calciatori erano a loro volta fortissimi.

 

La distruzione del mito di Sarri l’ha portata a compimento Insigne, il quale in pochi minuti ha descritto un quadro della realtà napoletana opposto rispetto a quello che ci era stato raccontato: ‘Ancelotti è l’allenatore ideale, mi dispiace averlo incontrato solo ora. Non sono mai andato così bene, è stato eccezionale a trovarmi il nuovo ruolo, è impossibile non andare d’accordo con lui’.

Di Maurizio l’inglese, in tutto questo, non c’è traccia. Semmai affiora un rimpianto: se Carletto fosse arrivato prima, adesso sarei ancora più forte.

 

Uno con i fatti, l’altro anche con le parole, Ancelotti e Insigne hanno sfatato la leggenda del santo allenatore. E pensare che a Napoli c’era chi riteneva Sarri inimitabile e insostituibile.

@steagresti
 


Stefano Agresti
Tutte le ultime sulla tua squadra sulle nostre app, scegli la tua: Android iOS Windows Phone
Le più commentate
22/01
159
di Emanuele Tramacere
Piatek al Milan, tutte le cifre a bilancio: l'affare è sostenibile, almeno per ora
22/01
59
di Pasquale Guarro, inviato
Tonali: 'Mi ispiro a Modric, tifo Milan. Allenato da Gattuso? Sarebbe bello'
22/01
57
di Daniele Longo
MILAN, E' FATTA PER PIATEK A TITOLO DEFINITIVO: I DETTAGLI
Commenti
Devi inserire un contenuto al tuo commento prima di inviarlo!
Grazie per averci inviato il tuo commento. È stato ricevuto e verrà valutato. Se sarà ritenuto pubblicabile sarà online a breve. Il sistema non accetta pubblicazioni ripetute dello stesso commento, ti chiediamo quindi di evitare di inviarlo nuovamente.

Hai mai pensato di aprire un blog su Vivoperlei? Scrivi il tuo articolo, potresti vincere un premio ogni settimana!

Chiudi e non mostrare più Apri un Blog su VXL
Ogni opinione espressa in questi commenti è unicamente quella del suo autore, identificato tramite nickname collegato alla sua registrazione e di cui si assume ogni responsabilità civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L'utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere Calcioinfinito srl manlevata e indenne da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato.