Le dichiarazioni di Aurelio De Laurentiis rilasciate alla radio ufficiale del Napoli hanno, immediatamente, fatto discutere: “Siamo duri e troviamo ingiuste le richieste del Real. Non abbiamo fretta, la squadra è già molto forte. I colpi si fanno in due, c'è chi compra e chi vende. Vogliamo acquistare ma senza commettere errori”. Queste le parole del patron che hanno fatto immaginare una frenata anche piuttosto consistente della trattativa per James Rodriguez. Nei giorni scorsi, si è provato a trovare una quadra: prima che Giuntoli tornasse in Italia c'è stato un ultimo tentativo per chiudere subito.

COSA MANCA. Dalle verifiche fatte da calciomercato.com, non c'è distanza sulla cifra, sul valore del cartellino di James: dopo un primo lungo batti e ribatti, De Laurentiis e Florentino Perez hanno trovato l'accordo a 42 milioni. Manca, ancora, la stretta di mano definitiva sulla formula: Florentino vuole i 42 milioni subito ed in un'unica soluzione per continuare a foraggiare il mercato faraonico che ha in mente. ADL, con la necessità di fare anche altri ritocchi alla rosa e con importanti aumenti salariali ai quali deve far fronte, insiste per traslare il pagamento al prossimo anno, prendendo, questa stagione, James in prestito con obbligo di riscatto. ATTO DI FORZA. La posizione di forza mostrata da ADL, nelle ultime ore, nasce anche da una consapevolezza. Rumors da Madrid svelano come Florentino abbia stabilito che l'Atletico Madrid debba rappresentare l'estrema ratio per James: già il trasferimento di Marcos Llorente ai rivali colchoneros non è stato digerito con serenità dal madrididmo. Rafforzare l'altra sponda della capitale è percepito quasi come un segno di debolezza. Ed al momento, visto che solo il club di Simeone ha manifestato un interesse concreto, il Napoli sente di essere l'unica società che, al momento, rappresenta la possibilità al Real di cedere un calciatore fuori dagli schemi di Zidane. Se l'accordo con il Napoli continuerà a mancare e Mendes, l'agente di James, non riscontrerà soluzioni gradite in Premier, allora sarà presa in considerazione l'Atletico. Inoltre, il Napoli è forte di un accordo con il calciatore trovato da più di un mese: e le telefonate tra Ancelotti, suo figlio Davide ed James sono molto frequenti, con il colombiano che continua a sottolineare di voler assolutamente vestire l'azzurro. Due fattori determinanti che consentono al Napoli di poter tirare ancora la corda: fino a che punto, non è dato saperlo.