Meret 6.5: impegnato un paio di volte nei primi dieci minuti risponde presente con facilità. Non ha colpe sulla rete di Santander né su quella di Danilo. Nel finale, come con la Spal, diventa protagonista, ancora su Danilo
 
Malcuit 6: spinge molto, copre bene: nella prima frazione è uno dei migliori anche per spirito di iniziativa. Il cross d’esterno per Milik è una meraviglia che vale metà del raddoppio del Napoli. La chiusura su Palacio lanciato a rete poco dopo è la ciliegina su un’ottima prestazione, sporcata, però, dal calcio di punizione evitabile che porta al 2-2 ed una fase difensiva ancora da rivedere
 
Albiol 5.5: senza Koulibaly soffre molto, non c’è affiatamento con Maksimovic e cerca di limitare i danni. Sul gol del nuovo pareggio felsineo marca in modo sbagliato Danilo
 
Maksimovic 5: il ruolo di sostituto di Koulibaly è difficile, il serbo non parte benissimo nell’uno contro uno soprattutto con Palacio. La frittata, però, è al 37’: marca in modo orrendo Santander, lasciandolo staccare da fermo. Si ripete su Falcinelli nel recupero del primo tempo, perdendolo completamente in area: ma, la punta felsinea non trova il tempo
 
Ghoulam 6: gara senza infamia e senza lode la sua: sta ritrovando la migliore condizione e ci sta riuscendo con buone performance. Nel 2019 troverà la forma migliore (dal 23’ st Mario Rui 6.5: entra bene, soprattutto per dare sostanza alla fase difensiva: fa due chiusure importanti)
 
Callejon 5.5
: ha un problema con il gol molto molto serio: da solo al 5’ della ripresa riesce a mettere tra le mani di Skorupski. Tiro allucinante nella stagione che lo vede ancora senza rete. Prestazione molto al di sotto dei suoi standard (dal 39’ st Ounas sv)
 
Zielinski 5: non fa il play, non fa l’interditore, non fa l’interno che si inserisce. Girovaga per il campo, cercando di trovare il motivo della sua partita.
Lo trova dopo il nuovo vantaggio del Napoli, migliora il suo rendimento con qualche buona giocata, alternando, però, alcuni errori d’impostazione molto banali
 
Allan 6.5:
solita gara di solidità. Chiamato alla prima impostazione, non riesce a dare velocità al giro-palla. È costretto, però, a fare qualcosa che non gli appartiene, per le mancanze di Zielinski.
 
Verdi 5.5: si cala bene nel ruolo di esterno con due punte: spalleggiato da Ghoulam, riesce a proporsi con grande continuità, sfornando cross educatissimi. È aiutato dal non dover svolgere un grande lavoro in fase difensiva. Cala, però, il suo rendimento vistosamente e viene sostituito (dal 13’ st Fabian 6: mette più equilibrio in campo, mette Zielinski nelle condizioni di esprimersi meglio, trova alcune buone sgroppate)
 
Mertens 7
: propizia il vantaggio, svaria su tutto il fronte offensivo e poco prima della mezz’ora solo un grande intervento di Skorupski gli cancella un gol fantastico per controllo e coordinazione. Completa una bella gara con la perla che tira fuori il Napoli dal momento più difficile della stagione e da due settimane di polemiche
 
Milik 7: apre le marcature col doppio brivido: sulla svirgolata di Mertens, si trova da solo davanti a Skorupski. Riesce a metterla dentro pur scivolando. Aspetta a festeggiare per un controllo al VAR che poi ratifica la rete per un presunto mani di Mertens. In 90 secondi, di testa, sfiora il bis: nella prima circostanza è sfortunato, scheggiando la traversa, nella seconda commette un errore grave sul cross di Verdi. Si riscatta con interessi elevatissimi: il gol del 2-1 è da centravanti vero, terzo tempo clamoroso su Helander e stacco perfetto. Chapeau.
 
All. Ancelotti 6: il gol di Mertens rende sufficiente la sua impostazione gara e lo salva da lunghe polemiche per le scelte. Ha un problema con Zielinski ed un altro maggiore senza Koulibaly