Dopo settimane di tensione, in casa Torino si è finalmente risolto il caso Nkoulou. Il difensore camerunese si è scusato con società, allenatore, compagni e tifosi per l’autoesclusione dalle ultime partite, arrivata dopo la mancata cessione quest’estate, ed è stato ora reintegrato a tutti gli effetti in squadra. 

IL COMUNICATO DI NKOULOU - “Oggi arriva il momento di chiudere definitivamente questa polemica” si legge nel comunicato scritto da Nkoulou e pubblicato sul sito ufficiale del Torino. "La serie A ha ripreso il suo cammino e tutte le squadre sono già rientrate negli stadi. Al fine di riuscire a fare meglio della passata stagione dobbiamo essere uniti per il medesimo scopo - ha continuato il difensore - dobbiamo essere concentrati per la stessa causa. Dobbiamo essere determinati per un solo obiettivo in modo tale che i tifosi siano orgogliosi di Noi, scrivendo insieme una nuova pagina della storia del Torino FC. Pertanto ho deciso di lasciarmi alle spalle i momenti difficili di quest’estate per andare avanti senza esitazioni. Devo portare il mio mattone per la costruzione della casa perché la competizione sarà dura. Per questo motivo è necessario in primo luogo che io esprima le mie scuse se il mio comportamento è stato male interpretato, se ha contrariato o offeso i tifosi, i compagni di squadra, l’allenatore, lo staff e i dirigenti della Società Torino FC. Mi dispiace, ma non era il mio intento. Forza Toro! Nicolas NKOULOU”. LA RISPOSTA DEL TORINO - Il Torino ha accettato le scuse del difensore. “Preso atto delle parole e del ravvedimento di Nicolas Nkoulou, la Società – d’intesa con il tecnico Walter Mazzarri –  accetta le scuse del calciatore. Nkoulou, pertanto, tornerà ad allenarsi in gruppo con i compagni da martedì 17 settembre” si legge sul sito ufficiale granata.