Gli ottavi di finale di Coppa Italia non hanno riservato grandi sorprese con tutte le big del nostro campionato che hanno superato, quasi tutte agevolmente, il proprio turno. Alcune sorprese sono invece arrivate dalle scelte tecnico tattiche fatte dagli allenatori sia in sede di convocazione che nell'impiego effettivo in campo. Sì perchè la Tim Cup si è rivelata un'incredibile vetrina e una grande opportunità per tanti ragazzi che stanno oggi provando a farsi largo nel campionato Primavera.

I VOLTI NOTI - Fra i talenti Under 22 scesi in campo, va ricordato, rientrano giocatori già affermati nelle nostre prime squadre. È il caso di Patrick Cutrone (classe '98), mattatore nei supplementari di Sampdoria-Milan e uscito dalla Primavera rossonera già da un anno. Oppure quello di Nicolò Zaniolo e Moise Kean, il primo classe '99 in rapida ascesa con la Roma dopo l'addio all'Inter e il secondo, classe 2000, già da due anni fuori dalle giovanili della Juventus, ma ancora pienamente eleggibile come età per le formazioni Primavera. Col Novara è infine sceso in campo Alessandro Mallamo, centrocampista classe 1999 e prodotto della Primavera dell'Atalanta.
LE NOVITA' - Le novità riguardano principalmente Roma e Napoli dove hanno addirittura trovato l'esordio due giovanissimi centrocampisti offensivi. Il primo è Alessio Riccardi, mezzala e anche esterno classe 2001, subentrato nel finale di Roma-Entella. È uno dei talenti più pronti del settore giovanile giallorosso, è stato uno dei protagonisti dell'Italia Under 17 seconda agli Europei la scorsa estate. A fine gara ha dichiarato: 'Avevo il cuore a mille, ho provato emozioni uniche' e c'è da credergli. Stessa sorte è toccata a Napoli a Gianluca Gaetano, trequartista o addirittura seconda punta classe 2000 già convocato nella scorsa stagione da Sarri, ma senza trovare l'esordio ufficiale. Esordio che è arrivato contro il Sassuolo e che gli sta spalancando le porte per un possibile addio in prestito in un club fra i professionisti.

ARIA DA GRANDI - Convocazione in prima squadra che lo aveva fatto sognare l'anno scorso e che ha sortito lo stesso effetto su altri "baby" aggregati in questa 3 giorni di Coppa Italia. Pedro Neto, attaccante classe 2000 ha esordito con Lazio in una stagione in cui è costantemente aggegato alla prima squadra. In Torino-Fiorentina sono stati convocati il portiere viola classe 2001 Federico Brancolini e l'attaccante classe 1999 granata Vitalie Damascan Nell'Entella in panchina c'era Mattia De Rigo, uno dei prospetti più interessanti, classe 2001 della Berretti. Infine fra i convocati di Giampiero Gasperini per Cagliari-Atalanta c'erano il difensore classe '99 Enrico Del Prato, il pari ruolo classe 2001 Caleb Okoli e il centrocampista classe 2000 Dejan Kulusevski. La Coppa Italia è stata l'occasione giusta per respirare il calcio dei grandi. Per sentire parlare di loro c'è ancora tempo, ma il futuro non può che essere roseo.