L'Ajax non si ferma e guarda già avanti. Nemmeno il tempo di godersi l'impresa di Torino con la Juventus e il ritorno nelle semifinali di Champions League a distanza di 23 anni dall'ultima volta che i Lancieri sono già proiettati al futuro e a individuare in casa gli eredi dei vari de Ligt e de Jong, destinati a partire in estate per realizzare le ennesime plusvalenze della propria storia. E nel prossimo fine settimana, si rinnova la tradizione della Future Cup, il torneo Under 17 organizzato dal club olandese, giunto alla sua decima edizione e nel quale sono sbocciati talenti del calibro di Icardi, Rashford, Tielemans, Eriksen, Praet e de Ligt.

IL DOPO DE LIGT - E non è un caso che nell'edizione che prenderà il via sabato e che si concluderà nel giorno di Pasquetta (alla quale parteciperà la Juventus per l'Italia) uno dei giocatori da seguire con maggiore attenzione sarà il difensore centrale classe 2003 Devyne Rensch. Dalla critica ritenuto come uno dei possibili successori dell'attuale capitano dell'Ajax, che si è scomodato in prima persona nei giorni scorsi per complimentarsi col suo giovane collega per la firma del primo contratto da professionista fino al 2022. Centrale difensivo ma anche regista davanti alla difesa, Rensch è un destro naturale in grado di calciare bene anche con l'altro piede, che spicca nell'impostazione e che raramente va in difficoltà negli uno contro uno. 
La dote che viene però maggiormente messa in risalto da chi lo allena e ne osserva la crescita quotidiana è la personalità, la capacità di guidare il reparto e di prendersi anche qualche rischio nei momenti clou della partita. De Ligt rappresenta ovviamente un punto di riferimento nel suo percorso di avvicinamento alla prima squadra, ma Rensch ha dichiarato di aver visto molti video su Youtube di Maldini e Nesta per provare a rubarne qualche segreto. L'Ajax non si ferma e guarda già avanti: per un de Ligt prossimo all'addio, c'è un Rensch in rampa di lancio.