Come riferisce Il Mattino, l’agguato ai napoletani prima di Inter-Napoli fu pianificato in una riunione a casa di Davide Belardinelli. Esponenti di estrema destra di Inter Varese si sono visti a casa dell’ultras morto poi negli scontri il giorno dopo. Lì hanno deciso dove attaccare, quando farlo e con che armi. Ultras di Varese ed Inter hanno stretto un’alleanza motivata dall’odio nei confronti dei napoletani.