Come fossero due modelli di Dolce & Gabbana. I tifosi della Lazio stenteranno a riconoscere Pedro Neto & Bruno Jordão nei soggetti di quello shooting fotografico, pubblicato dal sito ufficiale dei Wolverhampton Wanderers ma degno delle pagine di Vogue. Ma chi, i due calimeri portoghesi che da settembre 2017 a giugno 2019 hanno fatto tappezzeria a Formello? Proprio loro. Definiti “Exciting Portuguese duo”, con una formula che pare presa in prestito dalla Golden Age del porno Usa Anni Settanta. E nella patinatissima presentazione confezionata dal sito del club arancio-nero viene esposto un sommario riassunto dei due curriculum calcistici. Di Pedro Neto è raccontato il precoce esordio con gol nelle file dello Sporting Braga, stagione 2016-17. Quanto a Bruno Jordão, vengono tirate in ballo le cifre registrate durante la stagione 2015-16 disputata con la maglia dell'União Leiria, nella Serie C portoghese.

E i trascorsi laziali dei due? Il content manager del sito dei Wolves minimizza per carità di patria. Ché del resto, quanto all'impiego in prima squadra, minimi i termini lo sono davvero: 55 minuti di gioco per Pedro Neto, spalmati in 4 partite di campionato e 1 Coppa Italia, e 87 minuti di gioco per Bruno Jordão, distribuiti in 3 partite di campionato. Sul sito del club inglese viene semplicemente detto che Neto & Jordão “spent the last two years on loan at Lazio in Serie A”. Senza specificare se siano stati lì per giocare a pallone o per l'Erasmus.

Riguardo ai dettagli economici e contrattuali dell'operazione, nulla si sa di ufficiale. Nel senso che né il sito dei Wolves né quello della Lazio hanno ospitato qualcosa di diverso dalla mera comunicazione del trasferimento. Qua e là per il web circolano cifre non verificabili, così come in passato viaggiavano fantasiose ricostruzioni sul fatto che la Lazio non fosse obbligata a riscattare l'Exciting Portuguese Duo'. Quando invece sarebbe bastato leggere il comunicato ufficiale inviato il 1° settembre 2017 dallo Sporting Braga alla Comissão do Mercado de Valors Mobiliários (CMVM, la Consob portoghese) per constatare che la società di Claudio Lotito fosse obbligata al riscatto qualora avesse raggiunto la salvezza in Serie A al termine della stagione 2018-19. Dunque, per sapere quale sia la cifra di cessione al Wolverhampton e se vi sia stata plusvalenza per le casse laziali, bisognerà attendere che venga pubblicata la semestrale della S. S. Lazio. E bisognerà attendere del tempo, unitamente alla pubblicazione del bilancio dello Sporting Braga SAD, anche per sapere quanto sia effettivamente costata alla società biancoceleste un'operazione sulla quale il timbro di Jorge Mendes è visibile sia in entrata che in uscita. Perché i due calciatori sono arrivati a Roma provenienti dallo Sporting Braga, club mendesiano di ferro, e ne sono partiti per andare ai Wolves, club il cui proprietario cinese è socio d'affari di Jorge Mendes. Va ricordato che, nel comunicato inviato a settembre 2017 dallo Sporting Braga alla CMVM, si parlava di bonus dovuti dalla Lazio nel caso maturassero determinate condizioni. Ebbene, come fatto notare lo scorso febbraio dalla stampa portoghese e riportato da Calciomercato.com in esclusiva per l'Italia, le prime tre presenze con la maglia della Lazio (per complessivi 20 minuti giocati) fatte registrare da Pedro Neto avrebbero fruttato al Braga 2,5 milioni di euro supplementari. Non si sa se siano maturati gli ulteriori bonus di cui parla il comunicato di settembre 2017, ciò che porterebbe a 25,5 milioni di euro (rispetto ai 18,5 milioni di euro determinati da prestito e obbligo di riscatto) il costo complessivo affrontato dalla Lazio per portare l'Exciting Portuguese Duo in biancoceleste.

Dal canto nostro, tra il 21 giugno e il 1° luglio scorsi abbiamo scritto tre volte via mail alla S. S. Lazio per avere delucidazioni in merito. Non abbiamo mai ricevuto risposta.

@Pippoevai