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  • Prestiti Juve: Gatti osservato speciale, Demiral in bilico. Il ritorno di Rovella e il messaggio di Fagioli

    Prestiti Juve: Gatti osservato speciale, Demiral in bilico. Il ritorno di Rovella e il messaggio di Fagioli

    • Redazione CM
    La formula del prestito viene sempre più utilizzata nel calciomercato moderno. Tanto che quest'anno la Fifa è intervenuta cambiando il regolamento, in vigore dal prossimo 1° luglio. Introducendo dei limiti di tempo (durata massima di un anno) e di numero: in qualsiasi momento della stagione un club può avere al massimo 3 calciatori professionisti in prestito da un altro club e viceversa; inoltre in qualsiasi momento della prossima stagione 2022/2023 ogni club può avere al massimo 8 calciatori professionisti tesserati in prestito e altrettanti dati in prestito; il limite massimo scenderà prima a 7 nel 2023/2024 e poi a 6 nel 2024/2025. Dal conteggio sono esclusi i prodotti del settore giovanile i calciatori di età pari o inferiore a 21 anni. 

    Per una Juventus da rinforzare (i bianconeri stringono per Pogba e aspettano una risposta da Di Maria), ce n'è un'altra che rientrerà a Torino dopo aver fatto esperienza in giro per l'Italia. Sono 10 i giocatori della Juve che nell'ultima stagione erano in prestito in altri club, senza considerare Kulusevski che sarà riscattato dal Tottenham. Solo uno all'estero: Mohamed Ihattaren, che a gennaio è tornato in Olanda, all'Ajax, dopo una prima parte di stagione alla Sampdoria senza mai scendere in campo. Se dovesse rientrare e ripartire in prestito, sarebbe uno di quei giocatori che andrebbero a occupare uno degli otto slot.

    CONSACRAZIONE E RISCATTO - Discorso simile per Federico Gatti e Gianluca Frabotta: il primo - 23 anni - è stato bloccato a gennaio ma la Juve l'ha lasciato in prestito a Frosinone fino a fine stagione; farà il ritiro con Allegri che lo studierà da vicino prima di decidere se potrà esserci posto per lui o si cercherà una sistemazione in prestito. Frabotta ha giocato poco in prestito a Verona, pochissimo: appena 18 minuti e un problema al polpaccio che l'ha condizionato per tutta la stagione. La Juve potrebbe rispedirlo in qualche squadra per farlo giocare con continuità, ma a quasi 23 anni - li compirà tra venti giorni - occuperebbe uno degli slot dedicati ai giocatori in prestito. 

    REQUISITI GIUSTI - Diversa è la situazione di Rovella, Fagioli e Dragusin. Il primo rientrerà dal prestito al Genoa e dovrebbe rimanere in bianconero, ma anche se la società decidesse di mandarlo ancora in prestito, essendo un classe 2001 sarebbe escluso dal conteggio delle nuove regole. Così come Fagioli, quest'anno in prestito alla Cremonese ma già con le idee chiare: 'Mi piacerebbe restare' ha detto in un'intervista, e Dragusin (rientra dalla Salernitana) che sono sia Under 21 ma anche prodotti del settore giovanile della Juve. 

    TRATTATIVE - Da capire cosa fare con Mandragora e Pjaca, per i quali nei giorni scorsi c'è stato un incontro con il Torino dove hanno giocato entrambi in prestito nell'ultima stagione. Se dovessero andare via di nuovo a titolo temporaneo, essendo tutti e due Over 21 e non cresciuti nelle giovanili bianconere andrebbero a riempire altri due degli 8 posti disponibili per i prestiti. Da valutare il futuro di Merih Demiral, per il quale l'Atalanta ha un diritto di riscatto di 20 milioni ma considera l'investimento troppo alto e sta valutando se terminare il prestito; in quel caso, la Juve potrebbe inserire il difensore turco in qualche scambio anche a titolo definitivo. Infine, Stefano Gori (classe '96), tornerà dal prestito al Como ma - cresciuto nelle giovanili di Brescia e Milan - se dovesse partire a titolo temporaneo rientrerebbe in quella lista di massimo 8 giocatori che possono lasciare il club in prestito.

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