Il filo diretto rimane forte e solido. Ma l'ultimo mercato invernale ha raccontato che non sempre le operazioni tra la Juventus e Jorge Mendes vanno in porto, nonostante il feeling decollato nella scorsa estate con l'arrivo di Cristiano Ronaldo e Joao Cancelo dalla scuderia dell'agente portoghese. Perché da fine dicembre Mendes aveva impostato con il ds Paratici un affare per il giovane talento Francisco Trincao, ala del Braga classe '99 che la Juve aveva messo nel mirino già dagli Europei Under 19 vinti un anno fa con il Portogallo. Rapidità, colpi importanti, gol nelle gambe: Trincao ha tutto per sfondare e la Juve ha avviato i contatti per poi raffreddarsi a metà gennaio.

AFFARE SALTATO - Le condizioni dell'operazione con il Braga erano impostate: 2 milioni di euro di prestito, 13 milioni per il diritto di riscatto, la Juventus ci ha pensato ma ha scelto di bloccare un discorso decisamente oneroso per un ragazzo che avrebbe trovato poco spazio in prima squadra.
Jorge Mendes ci credeva così come il suo assistito Trincao, ormai convinto di essere virtualmente bianconero; nulla di fatto invece, stessa risposta anche dal Napoli cui è stato offerto il portoghese a condizioni identiche solo pochi giorni dopo. Un incidente di percorso nel grande rapporto instaurato tra la Juve e Mendes, aspettando le prossime puntate estive. Ma senza operazioni scontate o poco utili al club, come ha dimostrato la trattativa per Trincao.