A volte, gli incroci del destino e del mercato sono davvero incredibili. Beppe Marotta da nuovo dirigente dell'Inter si troverà in rosa Keita Baldé, l'uomo della discordia tra il dirigente ormai ex Juventus e il presidente della Lazio, Claudio Lotito. Perché oltre alle tematiche di Lega Calcio, la tensione alta tra Marotta e Lotito si era alimentata in maniera pesante durante la trattativa per il senegalese, estate 2017: la Juve ha spinto per mesi convinta di ottenere il via libera a prendere Keita Baldé dalla Lazio, Lotito non ha gradito, ha resistito fino all'ultimo vendendo poi Keita al Monaco... e oggi si ritrova all'Inter, dove è appena arrivato Marotta. SORRISI E SOGNI - Insomma, il neo dirigente nerazzurro avrebbe voluto fortemente Keita alla Juventus come occasione di mercato e ora lo potrà avere con sé all'Inter. Ma soprattutto ha davvero deciso di chiarire ogni ruggine o rapporto incrinato vista la nuova avventura che lo aspetta, da qui la pace scoppiata con Lotito nei giorni scorsi, sorrisi in Lega e battute di un'amicizia recuperata, all'Inter sarà un'altra storia. Non a caso, Marotta è stato sempre negativo sull'esito dell'operazione MIlinkovic-Juventus a giugno scorso propio perché conosceva il muro di Lotito, questione di principio. Ora si è voltato pagina, da qui nascono i rumors su Milinkovic in nerazzurro, un sogno che Marotta coccola da tempo e anche realizzabile sul piano contrattuale. Convincere la Lazio rimarrà difficile, se non impossibile; dipenderà anche da un'eventuale asta. Ma la guerra Marotta-Lotito oggi non c'è più. Con buona pace di Keita...